Impresa di Battaglin ad Oropa. Grande Pozzovivo, Uran accusa il colpo

Nel tempio di Pantani ad Oropa vince Enrico Battaglin che compie un’autentica impresa con una rimonta incredibile nell’ultimo chilometro. È il giorno in cui si entra nel vivo del Giroo. Infatti, quando mancano otto tappe alla fine, ben sei sono di alta montagna. L’inizio è appunto nel segno di Marco Pantani, ad Oropa dove scrisse una delle pagine più belle della sua carriera. Gara dura con l’Alpe Noveis, 8.9 km di salita con pendenza massima del 16% e una media dell’11.4%, quindi Bielmonte, 14 km al 6% di media, e la salita verso Oropa, 11,8 km al 6.2% resi ancora più duri dalle fatiche dei precedenti venti chilometri di salita. Dal gruppo scattano in 21 e cioè Axel Domont (Ag2r), Martijn Keizer (Belkin), Jarlinson Pantano (Colombia), Jan Polanc (Lampre), Tim Wellens (Lotto), Julien Vermote (Omega), Albert Timmer (Giant), Perrig Quemeneur (Europcar), Edvald Boasson Hagen (Sky), Nicolas Roche (Saxo), Jonathan Monsalve (Neri Sottoli), Danilo Hondo (Trek) e gli azzurri Valerio Agnoli (Astana), Enrico Battaglin (Bardiani), Manuel Quinziato (Bmc), Paolo Longo Borghini (Cannondale), Ivan Santaromita (Orica), Dario Cataldo (Sky), Mattia Cattaneo (Lampre), Marco Frapporti e Emanuele Sella (Androni). Il gruppo si sfalda chilometro dopo chilometro e sul Bielmonte va via Roche che però viene ripreso in discesa al termine della quale scattano Timmer e Quinziato che però viene frenato da guai meccanici. Ai – 2 dall’arrivo succede di tutto. Pantano, Polanc e Cataldo si riportano su Timmer che si pianta. Sembra una lotta a tre ma rimonta in maniera pazzesca Battaglin che si accoda al terzetto e scavalca Cataldo proprio sul traguardo regalando la doppietta alla Bardiani che centra due vittorie in due gare consecutive. Ma è una tappa che ha regalato tanto anche in ottica classifica generale con Uran e Evans che pagano dazio a Quintana e Pozzovivo che è sembrato il più pimpante in salita. La gara si anima a 49 dalla fine sul Bielmonte quando partono prima Rolland e poi Hesjedal, scortati da un compagno per squadra. I due non guadagnano tantissimo, quindi ai – 5 parte Pozzovivo, dopo l’intenso lavoro dei compagni dell’Ag2r. Sulla sua ruota si porta Quintana con Uran e Evans che accusano il colpo. Al traguardo Hesjedal e Rolland arrivano a 2′ 22” da Battaglin con Quintana a 2′ 38 che precede di quattro secondi Pozzovivo, Aru e Kelderman. Evans e Uran comunque si salvano arrivando rispettivamente a 2’58 Evans e 3’03 Uran. Questa la nuova classifica: Uran; 2. Evans a 32″; 3. Majka a1’35”; 4. Pozzovivo a 2’11”; 5. Kelderman a 2’33”; 6. Quintana a 3’04”; 7. Aru a 3’16”; 8. Poels a 4’01”; 9. Rolland 5’07”; 10. Kiserlovski a 5’13”

Sebastiano Borzellino

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