Ilva tra Emiliano e Calenda

‘La Regione Puglia non ritirerà il ricorso sulla base di annunci e sarà difficile che qualcuno mi costringa, attraverso pressioni non motivate, a fare alcunché. Bisogna lavorare, studiare, e trovare soluzioni per andare avanti nella procedura di vendita dell’Ilva e non ricattare le persone e meno che mai i Comuni e le Regioni’,  ha affermato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in aperta polemica con il ministro Calenda, che qualche giorno fa aveva minacciato la chiusura, per il 9 gennaio,  dello stabilimento di Taranto se il governatore pugliese non ritirerà il ricorso al Tar.

Anche perché,  ha aggiunto,  la Repubblica ha addestrato certamente me, ma credo moltissime altre persone, a resistere a qualunque tipo di minaccia. Quindi se qualcuno pensa di riuscire ad averla vinta senza dare giustificazione della propria condotta, almeno fino a quando sarò presidente della Regione, questa speranza è assolutamente esclusa.

Viceversa,  ha detto Emiliano, tutte le volte che si affronteranno problemi di merito e si troveranno soluzioni condivise, sarà facile trovare un accordo. Bisogna però lavorare e non fare annunci.

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