Il Teatro Vascello apre la nuova stagione con una rassegna di quattro spettacoli che, ciascuno a suo modo, raccontano le tensioni e le fragilità del nostro tempo. Una programmazione che spazia dalla drammaturgia poetica alla testimonianza civile, dal grottesco contemporaneo alla danza con marionette, confermando il Vascello come spazio privilegiato di ricerca, dialogo e trasformazione culturale.
Il 23 e 24 settembre debutta in prima assoluta Microclima, regia e drammaturgia di Alessia Cristofanilli, realizzato con il sostegno della Fondazione Friedrich-Ebert-Stiftung. Ambientato in una casa-serra abitata da cinque persone e 138 piante, lo spettacolo fonde realismo poetico e allegoria politica, esplorando il confine tra coerenza e compromesso. In questo microcosmo umido e sospeso, l’intimità familiare diventa specchio del clima politico generale, aprendo uno spazio di interrogazione sul nostro presente.
Il 26, 27 e 28 settembre A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale, l’ultimo lavoro della compagnia Kepler-452, in collaborazione con Sea-Watch ed EMERGENCY. In scena non attori professionisti, ma operatori e operatrici che hanno preso parte alle missioni di ricerca e soccorso in mare. Le loro voci, intrecciate alla drammaturgia di Nicola Borghesi ed Enrico Baraldi, restituiscono la realtà della rotta migratoria più letale al mondo e la responsabilità collettiva che essa chiama in causa. In questi giorni, mentre parte del cast è impegnato nella Global Sumud Flottilla verso Gaza, lo spettacolo assume un valore ulteriore: testimoniare come la realtà continui a incidere, inesorabile, dentro il teatro stesso.
Il terzo appuntamento (29, 30 settembre) porta sul palco VAUTOURS – Avvoltoi, testo di Roberto Serpi, con Sergio Romano, Roberto Serpi e Ivan Zerbinati. In un ambiente sotterraneo vivono tre uomini che hanno perso il lavoro, unica garanzia di esistenza e dignità sociale. Nel disperato tentativo di rientrare in Azienda si disvela un’umanità cinica e anestetizzata, pronta a tutto pur di riconquistare un posto nel mondo. Con una scrittura asciutta e ritmi serrati che evocano la struttura del giallo, lo spettacolo procede tra tensione e ironia, affidando alla nudità della scena e all’intensità degli attori la forza di una riflessione feroce sul nostro presente.
Chiude il ciclo (1, 2 ottobre) Lunch with Sonia, spettacolo di teatro di figura e danza ideato da Federico Restrepo e Denise Greber con la Loco7 Dance Puppet Theatre Company, nell’ambito della rassegna La MaMa Puppet. Ispirato alla vera esperienza di Restrepo con la zia Sonia, che decise di porre fine alla sua vita con dignità dopo una lunga malattia, lo spettacolo unisce marionette, attori dal vivo, musica e video per affrontare i temi universali della vita, dell’amore e della perdita. Attraverso un linguaggio che fonde danza, teatro fisico e figura, Loco7 sposta il dialogo sulla morte assistita dal piano filosofico a quello intimo e personale, riconoscendo la dignità profonda dell’ultimo atto di una vita autorealizzata.
Quattro spettacoli diversi, accomunati dall’urgenza di trasformare il teatro in uno spazio vivo di confronto, in cui storie personali e collettive si intrecciano e restituiscono allo spettatore la possibilità di guardare il presente con occhi nuovi. Con questa apertura di stagione, il Teatro Vascello riafferma la sua vocazione: essere luogo di libertà, ricerca e comunità.
Programmazione
- 23–24 settembre – Microclima di Alessia Cristofanilli (debutto assoluto)
- 26–27–28 settembre – A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale – Compagnia Kepler-452
- 29–30 settembre – VAUTOURS – Avvoltoi di Roberto Serpi, con Sergio Romano, Roberto Serpi, Ivan Zerbinati
- 1–2 ottobre – Lunch with Sonia – Loco7 Dance Puppet Theatre Company, regia Federico Restrepo e Denise Greber
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