Il teatro che abbatte i muri: in scena “L’altro straniero” contro il razzismo
Redazione
6 Marzo 2026
Cultura e Spettacolo
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| Piazza Armerina si prepara ad accogliere un evento teatrale di grande valore sociale e culturale. Il prossimo 21 marzo alle ore 18:30, presso il Giò Social House (via Garibaldi 63), andrà in scena “L’altro straniero”, spettacolo di teatro forum promosso dall’associazione Don Bosco 2000 nell’ambito delle iniziative della XXII Settimana di azione contro il razzismo, sostenuta dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. |
| Protagonista della serata sarà la compagnia teatrale PartecipArte, realtà riconosciuta a livello internazionale che utilizza il teatro partecipativo come strumento di trasformazione sociale. La compagnia opera da anni in Italia e in numerosi contesti internazionali, portando avanti progetti artistici e formativi su temi come diritti umani, inclusione, migrazione e giustizia sociale. Alla guida del gruppo c’è Olivier Malcor, regista e presidente della compagnia, tra i principali promotori della diffusione del Teatro dell’Oppresso come pratica artistica e pedagogica capace di coinvolgere attivamente le comunità. |
| “L’altro straniero” non è uno spettacolo tradizionale: si tratta di un’esperienza interattiva in cui il pubblico diventa parte integrante della scena. Attraverso il Teatro Forum, una delle tecniche del Teatro dell’Oppresso, vengono rappresentate situazioni ispirate a storie reali che raccontano le barriere visibili e invisibili che molte persone migranti incontrano nella vita quotidiana: uffici che non ascoltano, procedure incomprensibili, porte che si aprono solo per alcuni, decisioni prese “per il tuo bene”. |
| Durante lo spettacolo gli spettatori sono invitati a intervenire direttamente nelle scene, sostituire i personaggi e proporre alternative alle situazioni di ingiustizia rappresentate. In questo modo il teatro diventa uno spazio collettivo di riflessione e confronto, capace di far emergere stereotipi e dinamiche discriminatorie e di stimolare nuove prospettive di dialogo tra comunità locale e persone migranti. |
| La serata sarà introdotta da Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, già Europarlamentare e figura simbolo dell’accoglienza nel Mediterraneo, noto per il suo impegno nella tutela dei diritti delle persone migranti. |
| L’iniziativa vuole offrire alla cittadinanza un momento di partecipazione attiva e consapevole, in linea con gli obiettivi della Settimana di azione contro il razzismo: promuovere inclusione, dialogo e una maggiore comprensione delle sfide che attraversano le società contemporanee. |
| L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. |
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