IL SABATO DELLE FOTOGRAFIA | X EDIZIONE: incontro con Tano D’Amico | Sala Assoli Moscato sabato 9 maggio ore 11:30

IL SABATO DELLE FOTOGRAFIA | X EDIZIONE

incontri, mostre e workshop sul linguaggio fotografico

a cura di Pino Miraglia

Il popolo ribelle – Incontro con Tano D’Amico

Sala Assoli Moscato sabato 9 maggio ore 11:30

Segue la proiezione di “Sbatti il mostro in prima pagina” di Marco Bellocchio (82’ – 1972)

C’è un filo che unisce i giovani di mezzo secolo fa con quelli di oggi? Qual è il ruolo dell’informazione e quello del fotografo nel ventunesimo secolo? L’informazione è libera o addomesticata dagli algoritmi? Questi sono solo alcuni degli argomenti al centro del prossimo appuntamento con Il sabato della fotografia.

Se ci sono delle immagini atte a testimoniare e rappresentare le proteste di una generazione e di un decennio cruciale per il nostro paese quelle sono senza ombra di dubbio gli scatti di Tano D’Amico.

Non c’è libro, rivista o rifacimento cinematografico che in qualche modo non abbia a che fare con le sue iconiche immagini.

Dal movimento studentesco a quello femminista, da quello operaio al diritto all’alloggio la testimonianza di Tano era costante, perché Tano, difatti, non era solo il fotografo di un movimento, ma egli stesso parte.

Controcultura, contropotere, informazione, visione poetica di una rivoluzione latente e tragedia greca; si legge tutto questo nelle immagini di Tano. Le foto di Tano sono storie ma anche gesti politici che determinano un’appartenenza uno schierarsi puntuale, chiaro.

Tano è sempre lì dove ci sono criticità da raccontare, ingiustizie da evidenziare: i rom, la Palestina, il G8, i centri sociali, la povertà…

Torna in Sala Assoli Moscato Tano D’Amico, il grande fotoreporter italiano, narratore eccellente del dissenso giovanile, sociale e politico degli anni ’70 in Italia.

“I movimenti dei miei anni hanno portato nella storia chi nella storia non era mai entrato. Si era formata una coscienza, una consapevolezza nuova. Ci presentammo tutti insieme nelle strade tenendoci per mano. Una buona fotografia, una fotografia che dà l’avvio a un pensiero, che diventa parte di noi, che non possiamo dimenticare, è sempre frutto di conoscenza, di studio, di interesse, di partecipazione, di amore. Sono queste fotografie che non si fanno consumare. Consumano. Ci lavorano dentro. Sono fotografie che hanno una personalità, una vita propria.”

Tano D’Amico

Ricordiamo che in sala Assoli Moscato è di nuovo aperta al pubblico la mostra “FRAGILE: Il teatro necessario di Davide Iodice” Studio visivo di Pino Miraglia su “Mettersi nei panni degli altri” e “La luna”.

La mostra sarà visitabile nei giorni di apertura della sala dalle 19:30.

Info

345 467 9142

assoli@casadelcontemporaneo.it

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