Il Pd ci prova, ‘Rivedere reddito di cittadinanza e Quota 100’. Di Maio: ‘Mai’

Il 2019 finisce così come è iniziato, con uno scontro tra il M5s e il Partito democratico. Solo che a inizio anno erano avversari, oggi compongono la maggioranza di governo. Dopo settimane di polemiche sulla manovra, il Pd apre un delicatissimo tema con il Movimento 5 Stelle chiedendo di rivedere Quota 100 e il Reddito di Cittadinanza. E Luigi Di Maio non avrebbe preso particolarmente bene la proposta degli alleati che hanno messo in discussione la bontà del provvedimento iconico dell’esperienza di governo pentastellata.

 Ad innescare la discussione tra Quota 100 e Reddito di Cittadinanza era stato, probabilmente involontariamente, Giuseppe Conte in occasione della conferenza stampa di fine anno. Il presidente del Consiglio sembrava disposto a trattare sulle due riforme, poi Palazzo Chigi ha smentito ogni disponibilità del premier con una nota ufficiale.

 Il Pd ha deciso però di cavalcare l’onda del momento approfittando anche della battaglia di Italia Viva, che con la ministra Bellanova aveva fatto sapere di essere a favore della revisione se non addirittura dell’abolizione del Reddito di Cittadinanza.

 Quota 100 e Reddito di Cittadinanza si aggiungono alla lunga lista dei nodi irrisolti all’interno della maggioranza di governo, ancora alla ricerca di una soluzione per quanto riguarda capitoli delicati come l’Ilva, le concessioni autostradali, la giustizia e Alitalia. Insomma, non proprio roba da poco. Il primo banco di prova sarà proprio sulla giustizia, da cui il governo dovrebbe riprendere i lavori nel 2020, nella speranza di trovare un compromesso almeno tra il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle.

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