Il ‘Millennium Technology Prize’ è stato assegnato ad una donna

Si tratta del premio internazionale per l’innovazione tecnologica, dal valore di un milione di euro, assegnato per l’edizione 2016 alla biochimica americana Frances Arnold, del California Institute of Technology (Caltech). La vincitrice nel suo laboratorio ‘gioca a dadi’ con l’evoluzione, riproducendone i processi casuali per mutare il Dna e generare proteine sempre nuove, non esistenti in natura. La cerimonia per il ‘Millennium Technology Prize’ , si è tenuta a Helsinki, in Finlandia, e la Arnold è stata insignita di tale premio come riconoscimento per i suoi studi pioneristici che hanno aperto la strada alla cosiddetta ‘evoluzione diretta’, una riproduzione in laboratorio dell’evoluzione naturale finalizzata alla creazione di nuove proteine di migliore qualità. A tale proposito, il metodo di Arnold, induce mutazione casuali nel Dna, esattamente come accade in natura. I geni così modificati producono proteine con proprietà nuove: i ricercatori possono quindi selezionare quelle utili e ripetere il processo fino al raggiungimento del livello di prestazione richiesto dal settere di applicazione.

“Non siamo ancora in grado di spiegare in che modo le mutazioni influiscano sul comportamento delle proteine e tantomeno di prevedere quali siano quelle utili: l’evoluzione diretta ci consente di superare l’ostacolo. Tutto ciò che di più bello, complesso e funzionale esiste sul nostro pianeta è frutto dell’evoluzione, e anche noi possiamo servirci di questo meccanismo per realizzare cose che nessun uomo sarebbe in grado di progettare: l’evoluzione è il metodo tecnico progettuale più efficace del mondo”, ha dichiarato Frances Arnold.

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