Il decreto per Genova, poteri in deroga al commissario

Sarà il nuovo commissario straordinario a definire gli interventi urgenti per l’affidamento dei lavori di ricostruzione del Ponte Morandi avvalendosi ‘dei poteri di sostituzione e di deroga’. Lo prevede una bozza del decreto che oggi sarà esaminata dal Cdm. Aiuti ai privati, sconti fiscali, sostegno alle piccole e micro imprese, al trasporto pubblico locale a alle attività del porto, alcune delle misure contenute. Piano sicurezza autostrade ogni 2 anni, in bozza compiti a nuova Agenzia, monitoraggio e vigilanza lavori.

Toninelli ha detto di non vedere problemi sull’ipotesi che per la ricostruzione si proceda non con l’affidamento diretto a Fincantieri, ma con una gara ristretta: ‘Si tratta di un caso emergenziale e ci sono le basi positive perché ci possa essere una deroga al codice degli appalti.Nel decreto non ci sarà solo la parte su Genova, ma anche interventi sulla manutenzione e una parte relativa ai sensori. Nel decreto per Genova la ricostruzione del Ponte sarà il primo obiettivo’.

Il ministro ha sottolineato che partendo dalle regole attuali del Codice degli Appalti, sulla base dell’eccezionalità potremo affidare direttamente a una società pubblica, pensiamo a Fincantieri, l’appalto per la ricostruzione del Ponte.

Sulle concessioni autostradali intendo dare un segnale di svolta ben preciso: d’ora in avanti tutti i concessionari saranno vincolati a reinvestire buona parte degli utili nell’ammodernamento delle infrastrutture che hanno ricevuto in concessione, dovranno rispettare in modo più stringente gli obblighi di manutenzione a loro carico e, più in generale, dovranno comprendere che l’infrastruttura non è una rendita finanziaria, ma un bene pubblico che il Paese.

 Aiuti ai privati, sconti fiscali, sostegno alle piccole e micro imprese, al trasporto pubblico locale a alle attività del porto. Sono alcune delle misure per Genova contenute nella prima bozza del decreto ‘urgenze’, al momento in 16 articoli. Si va dalla nomina di un nuovo commissario all’istituzione di una Zes (zona economica speciale) e di una zona logistica speciale per il porto. Previste esenzioni per chi ha immobili o attività nella ‘zona rossa’ e la sospensione fino a fine 2019 delle notifiche di cartelle e della riscossione.

 Tra Autostrade e Spea Engineering si parlava di “criticità” del ponte Morandi già tre anni fa. Le comunicazioni, informali, avvenivano via mail o chat e sarebbero state in termini discordanti rispetto alle comunicazioni ufficiali. E’ quanto emerge dalle analisi che gli uomini del primo gruppo della guardia di finanza stanno effettuando sulla documentazione acquisita nelle scorse settimane.

Stilare un piano nazionale per l’adeguamento e lo sviluppo di strade e autostrade, da aggiornare ogni due anni, anche attraverso il monitoraggio sullo stato di conservazione e sulle necessità di manutenzione delle infrastrutture. E’ uno dei compiti della nuova Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) che sarà istituita con il ‘decreto urgenze’. Nella bozza si prevede che l’agenzia effettui anche vigilanza tecnica sull’esecuzione dei lavori e sovrintenda alle ispezioni di sicurezza.

‘Autostrade non metterà neanche una mattonella nella ricostruzione del ponte ma dovrà pagare’,  ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, a ‘Porta a Porta’: ‘Il ponte lo ricostruirà lo Stato e accanto a Fincantieri ci sarà probabilmente Italferr, che da decenni fa attività di ricostruzione’.

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