Il Concours Mondial de Bruxelles parte in tour da Roma con i vini vincitori della XXV° edizione

E’ iniziata da Roma la missione promozione del Concours Mondial de Bruxelles. Dopo il debutto record in Cina per la sua 25esima edizione da poco conclusa, la storica competizione enologica internazionale porta infatti i vini neo vincitori in giro per il mondo con un tour che, dopo la Capitale, toccherà diversi paesi dell’Europa, ma anche l’Asia, gli Usa e la California. Tappe – in programma per tutto il 2018 e fino ai primi mesi del 2019 – che prevedono il coinvolgimento delle aziende che hanno trionfato a Pechino e un ricco calendario di iniziative, tra cerimonie di premiazione, presentazioni a stampa e influencer, incontri b2b e partecipazioni a eventi di settore.
Per l’esordio del tour, l’organizzazione del concorso ha scelto una delle terrazze più suggestive di Roma, quella di Civita a Palazzo Generali, per premiare i 35 produttori campioni, che hanno permesso all’Italia di entrare nella top 3 dei Paesi per numero di medaglie conquistate quest’anno (434 tra grande oro, oro e argento).
“Il conseguimento di una delle prestigiose medagliepreviste dalla competizione – ha detto Thomas Costenoble, direttore delConcours Mondial de Bruxelles – è solo un punto di partenza per le aziende vincitrici. Il nostro intento è infatti quello di consolidare la visibilità dei vini premiati a livello mondiale e in modo continuato, ma anche favorire contatti strategici a vantaggio della loro distribuzione e commercializzazione. Ciò significa creare occasioni e punti d’incontro decisivi per permettere ai produttori aderenti alla nostra rete di consolidare la propria presenza sul mercato oppure di cogliere nuove opportunità. E la missione promozionale dei prossimi mesi incarna perfettamente questo intento. Non a caso a Roma, accanto alla cerimonia di premiazione, abbiamo organizzato un’esclusiva degustazione per addetti ai lavori con le etichette italiane e una selezione di quelle straniere che sono state riconosciute eccellenti dalla giuria internazionale della gara”.

Nel dettaglio, sono state 14 le gran medaglie d’oro assegnate al Belpaese, 123 quelle d’oro e 297 quelle d’argento. A fare la parte del leone, in particolare, la Puglia, seguita da Sicilia, Veneto e Toscana che oltre ad aggiudicarsi i migliori punteggi in assoluto, hanno conquistato anche tre dei 14 premi speciali previsti dalla competizione: Rivelazione Internazionale 2018 vino rosso (La Togata Riserva 2012 – La Togata, Toscana); Rivelazione Internazionale 2018 vino biologico (Maria Costanza Riserva 2013 – G. Milazzo, Sicilia); Rivelazione 2018 Italia (Papale Linea Oro 2015 – Varvaglione, Puglia).

A stabilirlo, un panel di circa 330 giudici internazionali (di cui 32 italiani), tra giornalisti, buyer, enologi e sommelier, chiamati quest’anno a valutare oltre 9.180 vini provenienti da 48 Paesi.
Numeri che confermano quella cinese, che si è svolta a Pechino nel distretto di Haidian, un’edizione da record sul fronte delle iscrizioni e del numero di esperti degustatori partecipanti. Senza dimenticare che l’unico concorso itinerante al mondo ha registrato per il 2018 la partecipazione di due new entry (Albania e Kazakistan) e la grande scalata del Celeste Impero, per la prima volta tra i primi 5 paesi per vini iscritti, subito dopo Francia, Spagna, Italia e Portogallo.

“Quest’anno ci siamo spinti oltre i confini europei – ha aggiunto Thomas Costenoble – consapevoli del ruolo strategico che riveste questa straordinaria nazione nel panorama vitivinicolo mondiale e all’interno della stessa competizione. Oltre ad essere la più grande dell’Asia, la Cina è infatti tra le più dinamiche a livello globale per commercio e consumi e ora anche per numero di vini partecipanti al concorso, più di 480 (+90,2% sul 2017) da oltre 150 aziende. Tale contributo ha, tra l’altro, riscosso un enorme successo tra i giudici coinvolti, colpiti dalla spiccata curiosità dei cinesi verso l’universo vino e dalla loro professionalità nell’approcciare a questo settore”

Il concorso si svolge nella più completa imparzialità ed è molto prestigioso ottenere uno dei suoi riconoscimenti questo non solo per via della caratura mondiale delle medaglie ma anche in virtù del metodo di valutazione rigoroso adottato: al momento della valutazione dei giurati i vini infatti sono totalmente anonimi, e suddivisi per gruppi omogenei per territorialità e annata. I giurati vengono messi al corrente solo del numero della batteria di vini, del numero del campione, del colore e dell’annata. Ciascuno dei giudici dovrà poi individuarne la tipologia e valutare il vino per le sue caratteristiche intrinseche in base al proprio gusto e alla sua esperienza. Ogni giuria consiste in un presidente e 4 giurati; quest’anno tutte le giurie hanno lavorato utilizzando una scheda di valutazione digitalizzata inserita in un tablet. Ogni giurato inseriva autonomamente il suo giudizio su un vino e lo inviava al presidente di giuria, il quale, raccolti tutti i giudizi, li convalidava tutti contemporaneamente con un unico clic di validazione, rendendo così il voto definitivo e immodificabile. Soltanto dopo la convalida il presidente può visualizzare tutti i giudizi espressi dai giurati e la conseguente media di voto ricevuto da ogni campione di vino. Non c’ è modo quindi d’influenzare l’ espressione di voto da parte di nessuno perciò la valutazione ha una grande imparzialità e correttezza, e solo i vini possono parlare per se stessi in conclusione.
Anche Cucina e Dintorni ha partecipato all’ evento di premiazione a Roma e assaggiato alcune di queste speciali bottiglie, questi sono alcuni tra i vini premiati che ci hanno più colpito:

Champagne Vollereaux Blanc de Blancs Brut Gold Medal:prodotto interamente da uve Chardonnay nella zonadella Champagne Ardenne, tutte raccolte e selezionate a mano. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Questo Champagne è caratterizzato da un colore giallo con riflessi verdognoli. E’ dotato di un perlage fine e persistente. Al naso si apre con un elegante bouquet aromatico, con delicati sentori di tiglio secco. Al palato risulta fresco, armonioso e piacevolmente acido, questo Champagne regala con un finale rotondo.Un grande champagne!

Escapades Sauvignon Blanc 2016 da uve sauvignon blanc raccolte e selezionate a mano coltivate in Sud Africa sulla costa ed esposte alla fresca brezza del’Atlantico. Colore giallo chiaro intenso, profumo di uva spina, pesca, ribes rosso. Al palato è asciutto e sprigiona sentori di fico e guava con una fine lunga e delicata di lime che persiste in bocca anche dopo l’assaggio.Un vino indimenticabile!

Trefiano Riserva 2013, Toscana Carmignano DOCG Tenuta di Capezzana: Il Trefiano Carmignano Riserva nasce nella storica tenuta di Capezzana del Conte Contini Bonaccossi, in Toscana.
Viene prodotto in prevalenza con uve Sangiovese e con uve Canaiolo e Cabernet, raccolte a mano. La vinificazione avviene in vasche d’acciaio per poi passare, in fase evolutiva, in botti di rovere francese per almeno 18 mesi. Viene poi affinato in bottiglia per almeno 2 anni prima dell’immissione in commercio.Il Trefiano Carmignano Riserva ha un colore rosso rubino intenso. Al naso emana intensi sentori di frutta rossa matura a cui seguono note speziate. Al palato risulta molto equilibrato, di ottima struttura e di buona morbidezza.

12 E Mezzo Malvasia Bianco 2017 Vin Tranquille Blanc Puglia Salento IGT Varvaglione Vigne & Vini SRL è un vino bianco del Salento dal colore giallo paglierino insolitamente ottenuto da uve malvasia con riflessi verdolini. Al naso, l’elegante bouquet aromatico si compone di note floreali di mimosa, miste a sentori fruttati e agrumati. Al palato è vivace, equilibrato, persistente ed in perfetta armonia tra freschezza ed avvolgenza. Decisamente eccellente!

Valpolicella DOC Az. Agricola Tamburino Sardo di Fasoli Adriano e figli: Il Valpolicella ripasso si chiama così per via del metodo di vinificazione infatti dopo un breve periodo di appassimento delle uve queste vengono pigiate e fermentano dai 20/25 giorni a contatto con le loro bucce.Segue la rifermentazione a contatto con le vinacce dell’Amarone, che sfrutta i residui di mosto-vino in esse trattenuti, tecnica tradizionale, utilizzata nella zona d’origine, per potenziare il Valpolicella Superiore. Da questa seconda fermentazione si ottiene così un prodotto di struttura peculiare e conosciuto con il nome di Valpolicella Superiore Ripasso. Ottenuto da Uve coltivate a Marano di Valpolicella (zona del Classico),Il Ripasso dell’ Agricola Tamburino Sardo invecchia per 16 – 18 mesi in botte di acciaio e fa poi 6 mesi di affinamento in bottiglia. Colore rosso rubino deciso; profumo intenso, elegante; complessità aromatica che si propone con note fruttate con prevalenza di ciliegia e marasca; sapido al gusto e speziato.Davvero unico nel suo genere.

Papale Linea Oro Primitivo di Manduria che ha ottenuto oltre alla Gran medaglia D’oro il riconoscimento come Vino Rivelazione.E’ un vino rosso ottenuto da uve 100% primitivo da viti che hanno oltre sessant’anni deve il suo nomeil nome del vino “Papale” deriva da Papa Benedetto XIII, appartenente alla famiglia Orsini che nel 1700 possedeva un piccolo appezzamento di terra vicino alla cittadina di Manduria, conosciuta come Contrada Papale, in cui si coltivavano uve e si produceva vino Primitivo inviato anche alla santa sede. Benedetto XIII fu nominato Papa nel 1724 ed è stato l’unico originario della Puglia, sull’etichetta è riportato un articolo preso dal giornale di Napoli in cui si racconta delle celebrazioni di questo evento, appunto l’elezione di un Papa pugliese il 29 Maggio del 1724. Il Primitivo di Manduria “Papale” DOC è un vino di grande ricchezza e varietà di aromi dal colore rubino intenso. Al naso è vanigliato, speziato, con aromi di confettura di prugne e di frutti di bosco. Al palato risulta pieno, caldo e morbido con richiami di prugna e ciliegie sotto spirito. Lungo ed elegante il finale. Affinato in barrique di rovere di Allier per 10 mesi.

Il “Danze della Contessa Nardo’ Rosato” di Bonsegna che deve il suo nome alla Contessa d’Aprile che nella contrada era nota per le sue celebri feste danzanti e la cui famiglia possedeva uno dei più vasti feudi del Salento.I vigneti ora di proprietà della famiglia Bonsegna sono suddivisi in 25 ettari, e localizzati interamente nell’agro di Nardò, nelle contrade storiche, meglio vocate di tutto il comprensorio, e molti di essi nelle immediate vicinanze della bellissima area protetta del Parco Naturale di Portoselvaggio. Danze della Contessa Nardo’ è un vino rosato, fermo e secco. Il “Danze della Contessa Nardo’ Rosato” di Bonsegna è un vino fermo, della denominazione , vinificato con uve Negro Amaro, Malvasia nera. Le uve una volta raccolte e selezionate vengono vinificate in maniera classica per un rosato con macerazioni brevi delle bucce, a temperatura controllata , per 8- 10 ore. Il risultato è un colore rosa corallo intenso, morbido ed avvolgente, di buona struttura e sapida mineralità, solcato da fresche note iodate, che rimandano agli aromi delle tipiche erbe aromatiche della macchia mediterranea.

Valdobbiadene Prosecco DOCG Brut “FAGHER” – LE COLTURE:L’Azienda Agricola Le Colture ha sede a S. Stefano di Valdobbiadene. Di colore giallo paglierino, dal perlage fine e persistente. Al naso è agrumato e floreale: limone, pompelmo, ananas e timo, al palato invece è secco, elegante, particolarmente fresco. Si tratta di un brut di grande equilibrio, fragrante e dal chiaro timbro minerale. Chiude con un finale di grande pulizia.

Terra CasteaniLa punta di diamante dell’Azienda Vinicola Tenute Casteani. Ottenuto da un’attenta selezione manuale di uve Sangiovese e Merlot provenienti dalle migliori parcelle dei loro vigneti, Il vino si presenta di colore rosso rubino intenso, l’olfatto è caratterizzato da sentori di frutta rossa matura, spezie e tracce ematiche, in bocca è rotondo ed avvolgente e mostra un ottimo equilibrio frutto del connubio tra la morbidezza e l’elegante trama tannica.


Vino Rosso rivelazione internazionale Brunello di Montalcino Riserva 2012 La Togata (Toscana)
da uve Sangiovese sottoposte dopo la sprermitura a lunga macerazione sulle vinacce; maturazione in legno per 48 mesi in botti di rovere di Slavonia da 17,50 hl, una piccola parte in barriques, e infine 12 mesi di affinamento in bottiglia.Rosso rubino molto profondo con sfumature granate, limpido. Al naso è intenso e complesso note di fiori macerati, spezie, sprigiona sentori di ciliege mature e rosa.Tannico, minerale e conun finale fresco. L’ eccellenza!

Il vermentino Contissa che ha ricevuto la medaglia d’oro è un vino bianco a Denominazione di Origine Controllata ottenuto da uve Vermentino: di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, dal profumo intenso, gradevole e fruttato. Al palato si si presenta secco, intenso e persistente.

Qui trovate l’elenco dei 14 vincitori italiani delle gran medaglie d’ oro :
Tureis Bianco 2013 Friuli Venezia Giulia IGT Pitars

Contissa Bianco 2017 Vermentino di Sardegna DOC Cantina Trexenta

Selezione di Famiglia Bianco Superiore 2016 Sicilia DOC Azienda Agricola G. Milazzo

Arvali Bianco 2017 Vermentino di Sardegna DOC Azienda Vitivinicola Ferruccio Deiana

Adorè Bianco 2016 Sicilia DOC Casa di Grazia

Papale Linea Oro Primitivo di Manduria DOP Varvaglione

Terra Platinum 2015 Primitivo di Manduria DOP Feudi Salentini

Salentum Negroamaro Primitivo 2013 Puglia IGP Scavia

Negroamaro 2016 Risveglio Agricolo

Maria Costanza Rosso Riserva 2013 Sicilia DOC Azienda Agricola G. Milazzo

Duca di Montalbo 2004 Sicilia I.G.T. Azienda Agricola G. Milazzo

Brunello di Montalcino DOCG 2013 La Togata

Brunello di Montalcino DOCG 2013 Jacopus La Togata

Brunello di Montalcino DOCG Riserva 2012 La Togata

Clicca qui per tutti i risultati del concorso

Chiusa quindi con successo l’edizione extraeuropea di quest’anno, il Concours Mondial de Bruxelles nel 2019 torna di nuovo nel Vecchio Continente (Aigle in Svizzera, dal 2 al 5 maggio), ma intanto si prepara a sbarcare a ottobre nell’ambasciata del Portogallo in Cina (Pechino) e in Svizzera (Berna) per le prossime tappe del tour promozionale. A seguire, nello stesso mese, sarà la volta di Bratislava in Slovacchia. Chiudono il tour, Cina, Bulgaria, Bruxelles (Salone Megavino, 19-21 ottobre 2018), Tokyo (Wine Complex, ottobre 2018), Shanghai (ProWine China, 13-15 novembre 2018), New York, San Francisco e Parigi (Vinisud, 10 – 12 febbraio 2019).

Valentina Franci

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