Il Berlusconi sognante…

Silvio Berlusconi ripete instancabilmente la solita solfa: ‘Il governo Renzi è abusivo, illegittimo. Torno in campo per il bene dell’Italia. Non possiamo permetterci che il Paese finisca nelle mani di una banda come quella del M5S’. Errare humanum est, perseverare autem diabolicum , commettere errori è umano, ma perseverare è diabolico. E diabolico è Berlusconi. L’ex Cavaliere dimentica forse che si è introdotto in politica a ‘forza impropria di vagonate di danaro’ pensando di poter essere il nuovo Pericle. Di Pericle ha appreso solo una piccolissima cosa. Penso ad Aspasia, l’etera che si concedeva solo per lo spazio di tempo di una clessidra: ‘Torna talor al mio pensier il tuo sembiante Aspasia, o rifugge a me in altri volti o per deserti lochi…’. Il Berlusca non aveva Aspasia e tentava, impropriamente, di imitarlo con il bunga bunga. Fatto è, oggi, che  Silvio Berlusconi ha parlato ai giornalisti a Milanello, al termine del pranzo con gli sponsor del Milan, parlando di un suo ritorno in politica: ‘Sono incandidabile e ineleggibile. Ma i sondaggi dicono che in caso di ballottaggio tra Pd e M5S vincerebbero i grillini perchè il 78% dei votanti della Lega Nord sceglierebbe il M5S. Per questo serve un centrodestra forte e compatto e per questo torno in campo’. E’ vero, c’è sempre tempo per le cattive notizie e per le iatture. A detta di Berlusconi Renzi ha costruito un sistema pericolosissimo per la democrazia, un regime, ma è ora in una situazione estremamente pericolosa, perché il Pd è al 31,5% e non potrà mai raggiungere il 40% necessario ad avere premio di maggioranza. Dietro di lui c’è un M5S a pochi punti di distanza. Se il Pd non raggiunge 40% oggi andrebbe al ballottaggio con M5S e tutti i sondaggisti dicono che vincerebbe il M5S anche perché il 70% della Lega sarebbe tentata di votare i 5 Stelle. Quindi, ha chiosato Berlusconi con un pizzico di perfidia, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Peccato solo che il Berlusca dimentichi quanto concordato con il ‘Patto del Nazareno’, che rispecchiava anche le sue intenzioni e volontà. Renzi, poi, si è liberato di un alleato scomodo, leggi Berlusconi, e brutalmente lo ha spinto fuori. Tutto qui! Dichiarò che Renzi aveva avuto bisogno dei suoi voti e voleva decidere, anche, sulla nomina del Presidente della Repubblica. Non entrava nel patto e si era beato dei successi raggiunti al Senato. Mi dispiace per l’ex presidente del Consiglio, sta perdendo memoria. Sarà senilità? Ma andiamo avanti con la solfa: ‘Non posso che sentirmi preoccupato per quello che è successo e per quello che nessuno sembra considerare stia succedendo. In Italia non siamo più in democrazia. Ci sono stati 4 colpi di Stato incruenti ma in cui maggioranze e governi eletti sono stati fatti fuori. Questo mi preoccupa’. La strategia di Forza Italia? È semplice: il centrodestra deve vincere le prossime elezione e per farlo deve essere unito. Tutti abbiamo la consapevolezza che uniti si vince e divisi si perde. Per vincere, ha spiegato, dobbiamo riconquistare gli elettori che nel tempo ci hanno abbandonato, e sono quel 55% degli aventi diritto di voto, 26 milioni di elettori, che disgustati hanno deciso di non andare più a votare. Noi abbiamo il nostro programma, quella rivoluzione liberale che non ci hanno fatto realizzare. Sì, sono d’accordo e magari l’ex premier potrà fare i ‘Funerali di Stato’ ad un’altro presentatore televisivo…La vita è tutta un quiz, e non bisogna negare mai la possibilità di sognare. Che Forza Italia divenga il partito numero uno nell’alleanza del centrodestra è solo un sogno…

Cocis

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