HYBRIS il nuovo spettacolo di Rezza e Mastrella debutta a Roma | Teatro Vascello dal 20 dicembre al 22 gennaio

Come si possono riempire le cose vuote? È possibile che il vuoto sia solo un punto di vista? La porta…perché solo così ci si allontana.

Ognuno perde l’orientamento, la certezza di essere in un luogo, perde il suo regno così in terra e non in cielo. L’uomo fa il verso alla belva. Che lui stesso rappresenta. Senza rancore. La porta ha perso la stanza e il suo significato, apre sul nulla e chiude sul nulla. Divide quello che non c’è… intorno un ambiente asettico fatto di bagliori. L’essere è prigioniero del corpo, fascinato dall’onnipotenza della sua immagine trasforma il suo aspetto per raggiungere la bellezza immobile e silente che tanto gli è cara.

Le gabbie naturali imposte dal mondo legiferano della nascita, della crescita e della cultura, ma la morte è come al solito insabbiata; ai bambolotti queste cose sembrano inutili sofferenze, antiche volgarità.

Aprire la porta sulle altrui incertezze, sull’ambiguità, sull’insicurezza dell’essere e la meschinità dello stare. Chiunque sta in un punto, detta legge in quel punto. Chi bussa sta dentro, chi bussa cerca disperatamente che qualcuno da fuori chieda “chi è?”. Bussiamo troppo spesso da fuori per tutelare le poche persone che vivono all’interno, si tratta di famiglie di due o tre elementi, piccoli centri di potere chiusi a chiave. Dovremmo imparare a bussare ogni volta che usciamo, perché fuori ci sono tutti, l’esterno è proprietà riservata, condominio esistenziale, casa aperta. L’educazione va sfoggiata in mezzo agli altri e non pretesa quando ci si spranga insieme al parentato. La famiglia la sera chiude fuori tutta l’umanità, che senso ha accogliere il diverso quando ogni notte ci barrichiamo dichiarando l’invalicabilità della nostra dimora? Infimi governanti delle pareti domestiche, come le bestie. L’uomo diventa circense, domatore della proprietà privata.

HỲBRIS

con Antonio Rezza

e con Ivan Bellavista, Manolo Muoio, Chiara Perrini, Enzo Di Norscia, Antonella Rizzo, Daniele Cavaioli, Miriam Fricano

e con la partecipazione straordinaria di Maria Grazia Sughi

(mai) scritto da Antonio Rezza

habitat Flavia Mastrella

assistente alla creazione Massimo Camilli

luci e tecnica  Daria Grispino

organizzazione generale Marta Gagliardi Stefania Saltarelli

macchinista Andrea Zanarini

produzione RezzaMastrella, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Teatro di Sardegna

coproduzione Spoleto, Festival dei Due Mondi

Debutto: 7 luglio 2022 – Spoleto Festival dei Due Mondi

HYBRIS

di Flavia Mastrella Antonio Rezza

dal 20 DICEMBRE 2022 al 22 GENNAIO 2023

TEATRO VASCELLO – ROMA

dal martedì al venerdì h 21.00 – sabato h 19.00 – domenica h 17.00

info e biglietti

gruppi di minimo 10 persone 15 euro a biglietto (il trascinatore deve acquistare i  biglietti per tutti in un’unica soluzione tramite bonifico o recandosi in biglietteria il  giorno prima della replica. Per prenotare i biglietti inviare una mail a  promozioneteatrovascello@gmail.com o telefonare a 06 5881021)

intero 25 euro – ridotto 18 euro – studenti 15 euro

31 dicembre SPECIALE CAPODANNO

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