Una mozione contro l’escalation militare in Iran e in Medio Oriente e a sostegno delle popolazioni vittime dei bombardamenti e delle conseguenze del conflitto in atto è stata presentata dai consiglieri e dalle consigliere del PD, primo firmatario Domenico De Santis, per impegnare il Consiglio e la Giunta regionale \a prendere posizione e impegnarsi per promuovere iniziative nell’alveo del diritto internazionale e umanitario.
Con la mozione si esprime ferma condanna per le gravi violazioni dei diritti perpetrate dal regime teocratico di Teheran ma anche per ogni attacco militare contro i civili, donne, bambini, studenti e studentesse, come quelle morte nei giorni scorsi nel bombardamento di una scuola.
“Sì tratta di una popolazione che già soffriva la repressione delle libertà fondamentali e che ora viene colpita al cuore, ferita e terrorizzata ancora una volta. La diplomazia internazionale deve imporre una soluzione alternativa alle armi”, dice il capogruppo del PD Stefano Minerva.
“Siamo anche molto preoccupati per le ricadute economiche di un conflitto che, se prosegue così, è destinato a infiammarsi ulteriormente con gravi conseguenze che già si percepiscono, soprattutto sui costi energetici e non solo”, ha aggiunto il primo firmatario De Santis. “Ci auguriamo – concludono Minerva e De Santis – che ci sia una condivisione piena di questa nostra mozione”.
«Il prezzo dei carburanti è soltanto il primo ad essere aumentato, oramai sopra la soglia dei 2 euro al litro, ma presto aumenteranno tutti i beni di consumo e i trasporti. Il conflitto in Iran e l’instabilità in Medio Oriente, oltre alle tante vittime civili, donne, studenti e bambini che stanno morendo sotto i bombardamenti, incide fortemente sull’economia, con l’inflazione in salita e i mercati sempre più incerti e sfiduciati».
Lo ha dichiarato il segretario del PD Puglia, Domenico De Santis, a margine delle iniziative che oggi si stanno svolgendo nel capoluogo pugliese e in tutta la regione per il no al referendum sulla Giustizia, a cui ha preso parte.
«Per questo, il gruppo del PD in Consiglio regionale ha depositato una mozione per dire stop al conflitto, alle armi e per sollecitare la Regione, essendo la Puglia terra di pace nel bacino Mediterraneo, a cercare e sostenere soluzioni di cooperazione e diplomazia internazionale finalizzate alla de – escalation del conflitto in atto», aggiunge De Santis.
«Inoltre, con la nostra Segretaria Elly Schlein e molte associazioni di consumatori e di categoria – prosegue il segretario del PD pugliese – sosteniamo la richiesta al governo nazionale di attivare al più presto le accise mobili, in modo da utilizzare l’extragettito dell’Iva per ridurre le accise sui carburanti».
«Le famiglie, le giovani coppie che magari hanno acceso un mutuo per acquistare casa, i pensionati e le imprese – conclude De Santis – pagheranno il prezzo più alto di questa instabilità. Il governo ha il dovere di correre ai ripari il prima possibile, non può continuare a stare in silenzio e ad avere un ruolo remissivo e gregario».
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