C’è stata una telefonata chiarificatrice tra Grillo e Conte per rendere chiaro il tono dell’incontro che si terrà tra i due. Grillo è arrivato a Roma per incontrare i parlamentati 5 Stelle.

Conte, a sorpresa, ha accettato una richiesta di incontro dei senatori pentastellati e con la candidata in Calabria Ventura, e alla vigilia dell’arrivo di Grillo, si è presentato a Palazzo Madama per incontrare, suddivisi per Commissioni, i senatori 5S. ‘Non c’è alcuna rottura con Beppe Grillo’ ha messo le mani avanti il prossimo capo politico 5S che ha incontrato i parlamentari per rassicurarli: le frizioni e le ipotesi di scissione tra un partito di Conte e uno di Grillo sono esagerazioni della stampa.

Conte, ovviamente,  non ha parlato però dei motivi di frizione con Grillo. Una questione di principio e  di ‘valori’ per Grillo, una questione di ‘sopravvivenza’ per gli eletti, quelli già al secondo mandato e quelli che cercano di aprirsi un varco tra i ‘big’, che hanno già acquisito una posizione inamovibile nella classe dirigente.

Leggendo  le dichiarazioni di Conte  va tutto bene.  Conte, molto probabilmente,  prova a fare il pompiere e a buttare acqua sul fuoco delle polemiche che divampano dentro e fuori il Movimento, con un gruppo di attivisti pentastellati – tra i quali alcuni consiglieri regionali e anche parlamentari – che sarebbe pronto a dare mandato al proprio legale per diffidare l’Associazione Movimento 5 Stelle dall’effettuare la votazione sullo statuto del ‘Neo-Movimento’, redatto dal leader in pectore Giuseppe Conte,  sulla nuova piattaforma. Un portale creato ad hoc – ma non ancora ‘svelato’ dai grillini – dopo il divorzio dall’Associazione Rousseau di Davide Casaleggio.