Governo, Salvini ultimatum ai 5S: “Aspettato anche troppo, pronti ad andare da soli”

Nuovo ultimatum del segretario della Lega, Matteo Salvini, all’alleato di governo del M5S. Il tema è la questione delle autonomie, bocciato dai presidenti Zaia e Fontana. “Io voglio unire questo Paese e per governare bisogna passare dalle autonomie. Non accettiamo un no come sta invece succedendo. Il governo passa dalle autonomie”, ha spiegato il ministro dell’Interno dal palco della festa della Lega di Adro, in provincia di Brescia. “Il federalismo è l’unico modo di aiutare e governare il nostro Paese. Non possiamo appiattire tutto. Abbiamo il dovere di difendere la diversità”. “O da adesso arrivano tanti sì o altrimenti noi non abbiamo tempo da perdere. La Lega non è nata per rimanere attaccata alle poltrone”, ha affermato ancora Salvini. “Non accetterò più un minuto di stare al governo con chi dice no. Qualunque decisione prenderò, la prenderò per i miei figli”. L’ultimo atto di questo contrasto con il M5S si vivrà giovedì: nella riunione del consiglio dei ministri si conoscerà il futuro del governo sostenuto dall’alleanza gialloverde.

“Siamo al governo solo e soltanto per fare le cose importanti. Se non riusciamo andremo avanti da soli, ma non ci fermiamo. Abbiamo aspettato anche troppo”, rincara la dose Matteo Salvini. E aggiunge, riferendosi agli alleati di governo. “Chi in Europa sta con il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel, in Italia non può stare con la Lega”. Ma come spesso accade non chiude la porta del dialogo con il suo collega ed alleato di governo. Luigi Di Maio è “coerente e gran lavoratore. Però devo dire che negli ultimi mesi qualcosa è cambiato. Non mi spaventano le offese alla mia persona ma mi spaventano i continui no”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com