Giro d’Italia. Demare batte Viviani a Modena

Arnaud Demare ha vinto la 10°  tappa del 102° Giro d’Italia di ciclismo, da Ravenna a Modena, lunga 145 chilometri. Il francese ha battuto allo sprint Elia Viviani, ancora una volta secondo. Valerio Conti ha conservato la maglia rosa di leader della classifica generale. A poche centinaia di metri dall’arrivo clamorosa caduta che ha coinvolto la maglia ciclamino di Pascal Ackermann.

La caduta a circa 600 metri dall’arrivo ha spaccato il gruppo in due tronconi. Fra i corridori finiti a terra, oltre al tedesco Ackermann anche Matteo Moschetti e Simone Consonni. Sull’asfalto un altro italiano, Jakub Mareczko, che è stato trascinato a terra da un collega della Ag2R, spinto a sua volta. Ackermann è riuscito ad arrivare al traguardo con maglia e pantaloncini strappati, ma soprattutto una serie di ferite sul costato, sul braccio e nella gamba.

I 145 km da Ravenna a Modena non presentano difficoltà altimetriche per il gruppo, che già poco dopo il via lascia partire la fuga buona. Ad andare subito via sono Luca Covili (Bardiani-CSF) e Sho Hatsuyama (Nippo-Vini Fantini-Faizanè), che arrivano a guadagnare fino a un massimo di 4′ prima di essere riassorbiti dal plotone a 30 km dal traguardo. Da lì in poi cominciano le schermaglie tra le squadre degli sprinter, mentre quelle degli uomini di classifica vigilano con attenzione per evitare brutte sorprese. La tappa è decisa da una volata in cui ad alzare le braccia al cielo è Arnaud Demare, che sfrutta al meglio il gran lavoro di Jacopo Guarnieri e batte Elia Viviani e Caleb Ewan.

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