Dopo lo sciopero generale che ieri ha bloccato l’Italia oggi si ripete il copione a Roma con la grande manifestazione per Gaza. Al corteo nazionale ‘Stop genocidio’, promosso dalle comunità palestinesi, prenderà parte la rete che ha sostenuto nei giorni scorsi la Global Sumud Flotilla, tra associazioni, collettivi studenteschi (come Cambiare Rotta e Osa), sindacati e società civile. Il corteo attraversa il cuore della Capitale, da Porta San Paolo fino a Piazza di Porta San Giovanni. Secondo gli organizzatori sono 1 milione le persone in strada a Roma. Ingenti le forze di sicurezza schierate dalle autorità per consentire il regolare e democratico svolgimento della manifestazione. Durante i controlli predisposti lungo le principali arterie di accesso alla città, le forze dell’ordine hanno intercettato un’auto e due pullman contenenti materiale considerato pericoloso: sono stati trovati maschere antigas, tute monouso oltre a bastoni in metallo e legno. Nutrita la presenza di parlamentari del centro sinistra che vogliono utilizzare questa manifestazione per attaccare il governo di Giorgia Meloni.
’E’ una partecipazione straordinaria, questa risposta è l’unica cosa bella in questa situazione. Dicono che questa piazza non sciopera per sanità lavoro e scuola ma non è vero. Devono minimizzare tutto, Gaza ha svelato la loro ipocrisia, questa è la risposta che riscatta l’Italia’’, dice Riccardo Ricciardi, capogruppo del M5S alla Camera, che sta partecipando alla manifestazione per la Palestina, in corso a Roma.
“Noi stiamo qui dove ci sono le persone che condividono lo stesso sentimento di indignazione per quanto sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania. Una marea di persone, che difendono la dignità della Repubblica di fronte ad un governo che l’ha trascinata nel fango con l’immobilismo, l’ipocrisia e complicità”. Sono le parole di Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti nel corso del corteo di Roma. “Questi ministri -avverte- non sono stati buoni a dire e a fare niente di significativo. Le uniche cose che hanno fatto sono state insultare questo popolo ed evocare cattivi maestri. Li consiglierei di preoccuparsi dei cattivi governi e non di un popolo che scende in piazza in tutto il Paese con una forza e una generosità che rompe ogni confine, le organizzazioni sindacali e politiche. Hanno paura. Hanno solo paura della realtà”.
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