Cammino alla scoperta di “Gauro, il Maestoso”, vulcano simbolo dei Campi Flegrei
Un viaggio coinvolgente tra natura, geologia, storia e paesaggi per conoscere a fondo aspetti per molti inediti, di un territorio pieno di fascino e ricchezze
È per domani, sabato 30 maggio, l’appuntamento con “Gauro. Il Maestoso”, un cammino escursionistico di gran fascino che porterà gli studenti coinvolti ed i cittadini che hanno aderito all’iniziativa alla scoperta del vulcano, che attualmente è in stato di quiescenza e prende il nome di origine greca dalla sua imponenza: “Gauro”, cioè “maestoso”.
Dall’alto della sua imponenza, domina la zona puteolana con le sue tre cime: monte Barbaro a sud (331 metri), monte Sant’Angelo a nord (308 metri) e monte Corvara (290 metri).
Partendo dalla Porta del Campiglione, si giungerà al Castagnaro di via Campana.
Sarà un viaggio tra natura, geologia, storia e paesaggi mozzafiato nel cuore dei Campi Flegrei.
Il percorso è stato concepito per consentire ai partecipanti di esplorare il cratere di Campiglione, caldera naturale dal diametro di circa 750 metri, dove si trova tra l’altro il Carney Park, storica struttura che è stata riservata per un lungo periodo ai dipendenti della AFSOUTH residenti a Napoli.
Inoltre, il cammino permetterà di ammirare e conoscere da vicino la complessa struttura geologica del vulcano, costituita soprattutto da tufo giallo campano litificato. Tale materiale è stato estratto per anni nelle cave del versante sud.
Di altrettanto interesse, il versante sud-occidentale che nel tempo è collassato fino a formare la particolarità del Circo di Teiano.
Ad accompagnare i visitatori nell’escursione, saranno esperti botanici e geologi che li guideranno lungo il periplo del cratere, affrontando, tra varie salite e discese, un dislivello complessivo di circa 200-300 metri. Il percorso è comunque considerato facile e adatto a tutti.
Il monte Gauro riveste grande importanza pure per il prezioso patrimonio naturalistico. Va sottolineata che i suoi versanti sono caratterizzati da una rigogliosa vegetazione mediterranea, con cisto, lentisco e mirto. Sul lato nord, un fitto castagneto introduce alla Porta di Campiglione.
Sulla cima del monte Sant’Angelo campeggia l’omonima chiesetta, inglobata in una storica masseria.
Di rilievo anche il richiamo alla storia antica. Infatti, in epoca romana sulle pendici del Gauro veniva coltivato il famoso Falerno, vino di qualità particolarmente apprezzato ed esportato in tutto l’Impero romano.
L’iniziativa del Cammino fa parte del progetto “AnimAzione Flegrea” ed è completamente gratuita.
Pur essendo rivolta principalmente agli studenti delle scuole coinvolte, è aperta anche alla cittadinanza flegrea. Per partecipare basta prenotare obbligatoriamente, inviando una mail all’indirizzo altromodoflegreo@gmail.comoppure un messaggio WhatsApp al numero 3286093691.
Sono previsti un massimo di 25 studenti e 10 cittadini per ciascuna escursione.
Per gli studenti la partenza è fissata alle ore 8,30 dall’Istituto Statale “Boccioni”, in via Nuova Agnano 144 a Napoli, con rientro alle ore 15 nello stesso punto.
I cittadini che effettueranno la prenotazione, riceveranno tutte le indicazioni dettagliate sul percorso e sul punto di ritrovo.
Gli organizzatori consigliano un abbigliamento comodo, scarpe sportive obbligatorie e uno zainetto con acqua e merenda.
Nel caso in cui le condizioni meteorologiche fossero avverse, il cammino verrà rinviato a nuova data, che sarà concordata con l’istituti scolastico di riferimento e con i partecipanti.
Teresa Lucianelli
ProgettoItaliaNews Piccoli dettagli, grandi notizie.