Gara clandestina moto a Napoli con un morto, 2 arresti

Quell’incidente in moto era troppo strano. Non c’erano segnali di frenata e soprattutto c’erano i segni sull’asfalto di un altro motociclo, come se ci fosse stato un inseguimento. Indagini dei carabinieri della stazione di Casavatore hanno accertato che la morte di un 26enne di Casoria era stata provocata da una gara clandestina di moto nel centro della citta’ a Nord di Napoli. I militari dell’Arma, su mandato del gip del tribunale di Napoli Nord, hanno notificato una misura cautare in carcere a un 48enne e con il beneficio dei domiciliari a un 18enne. Il reato contestato a vario titolo e’ divieto di gareggiare in velocita’ con veicoli a motore, nell’ipotesi aggravata dalla morte di una persona derivata dalla competizione e per il reato di favoreggiamento personale.

Secondo quanto accertato, il 48enne stava gareggiando con il 26enne poi deceduto a seguito di un violento impatto in via Marconi a Casavatore. Le indagini – condotte attraverso l’acquisizione delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza ed elementi forniti dalle persone presenti sul luogo dell’evento – hanno consentito di raccogliere un grave quadro indiziario nei confronti degli indagati. L’episodio si e’ verificato nel corso di una competizione clandestina ad alta velocita’ e in pieno centro urbano tra il 48enne e la vittima, ciascuno alla guida della propria moto. Il 18enne, cercando di depistare le indagini, aveva inizialmente dichiarato di non essere a conoscenza di quanto accaduto e di non aver assistito alla gara, venendo pero’ smentito dalla risultanze investigative dalle quali emergeva la sua presenza, sul luogo dell’incidente, in compagnia della vittima con la quale, davanti a numerose persone giunte per assistere alla gara, aveva pianificato la corsa.

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