Frode da 14mln nelle energie: 6 misure cautelari in Calabria

Una frode da oltre 14 milioni di euro nel settore delle energie ed un traffico illecito di rifiuti sono state scoperte dalla Guardia di Finanza di Crotone che ha notificato 6 misure cautelari sequestrando un intero complesso aziendale. Per 4 indagati il Gip di Catanzaro ha disposto il divieto di dimora nel Comune di Isola di Capo Rizzuto e l’interdizione dall’esercizio dell’attività professionale per 12 mesi, nei confronti della proprietaria, del rappresentante legale e due dipendenti amministrativi di una società agricola di Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

Per altri due indagati è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il Gip di Catanzaro, in relazione alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, ha disposto inoltre il sequestro preventivo, anche per equivalente, della somma di 14.532.000 euro quale profitto del reato conseguito dalla società. L’indagine ha consentito di far luce sull’esistenza di un’associazione per delinquere, con al vertice i proprietari della società agricola coinvolta, finalizzata al conseguimento degli incentivi pubblici, erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (G.S.E.), per la produzione di energie da fonti rinnovabili.

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