Fiumicino, algerini forzano il portellone di un aereo in fase di decollo e fuggono

ROMA – Tre algerini ieri notte sono fuggiti da un aereo in partenza da Fiumicino e diretto a Istanbul. Il trio era stato sottoposto a provvedimento di respingimento e si trovava sull’aereo insieme ad altri 18 connazionali e 101 passeggeri. Mentre il volo di linea svolgeva le operazioni preliminari previste per il decollo, dirigendosi verso la pista, i tre nordafricani si sono alzati dai propri posti e si sono diretti al portellone d’emergenza, aprendolo. Subito si sono attivati gli scivoli di emergenza attraverso i quali sono riusciti a fuggire, dileguandosi nell’ombra delle campagne di Fiumicino. Probabilmente il piano era premeditato.
Il comandante, vistosi improvvisamente aprire un portellone dell’aereo, ha bloccato il velivolo. A nulla è valso l’arrivo di alcune pattuglie della polizia di frontiera. Al momento non si hanno tracce dei fuggiaschi, anche se la polizia di frontiera dell’aeroporto sta indagando sulla vicenda. E’ un avvenimento che mette a dura prova il giudizio sulla sicurezza delle frontiere italiane, anche perché non è la prima volta che svaniscono nel nulla degli algerini che transitano a Fiumicino. A quanto pare, infatti, solo nel 2014 ci sono stati circa 500 fuggiaschi da aerei che erano diretti a Istanbul o provenienti da Algeri. Dure le critiche da una parte dell’opposizione, versante Lega. Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, accusa il ministro Alfano di “far ridere” il Mondo. Così su Facebook Salvini commenta l’episodio avvenuto: “Fiumicino, 3 algerini clandestini che dovevano essere espulsi hanno forzato il portellone dell’aereo, e sono scappati a piedi… Alfano ridicolo, stai facendo ridere il mondo, e preoccupare gli italiani”. Gli fa eco Roberto Calderoli che incolpa il Governo di essere “incapace”. E’ “l’ennesima dimostrazione che l’Italia è governata in modo tragicomico”, sottolinea il Vice Presidente del Senato, commentando la fuga. “Sono circa 500 le persone sparite soltanto da questo aeroporto nel 2014 – prosegue Calderoli – che vanno ad aggiungersi ad altre migliaia tra fughe e sbarchi con un’accelerazione vertiginosa delle fughe negli ultimi mesi, cioè in piena emergenza invasione”. E mentre il governo libico “ci avverte che stanno arrivando sui barconi i terroristi dell’Isis – continua il Senatore della Lega Nord – veniamo a sapere che chi sa quante migliaia di persone sono in giro per il territorio italiano senza alcun controllo, in aggiunta a quelle sbarcate senza che nessuno se ne sia accorto, o fuggite dai centri di accoglienza e a quelle che magari lasciano gli alberghi nei quali le manteniamo senza che gli albergatori lo denuncino, in modo tale da continuare a percepire i soldi per il loro alloggio”, conclude. Intanto, dallo scorso ottobre a oggi la Polizia di frontiera nel solo aeroporto di Fiumicino ha respinto oltre 1000 nordafricani, per lo più algerini che tentavano di entrare clandestinamente nel nostro Paese. Lo confermano fonti investigative all’aeroporto di Fiumicino, dove da circa 7 mesi è stata allestita una sala per il controllo a vista e il respingimento degli algerini che cercano di restare clandestinamente in Italia.

Alessandro Moschini

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