Figlio di Salvini su moto d’acqua polizia. “Errore da papà”. Le opposizioni: “Si dimetta. Peggio del Trota”

E’ polemica per un video che mostra il figlio del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, salire a bordo di una moto d’acqua della polizia insieme ad un agente a Milano Marittima, in provincia di Ravenna, e fare un giro in mare. Mezzo mondo politico si scaglia contro il numero uno del Viminale e chiede le sue dimissioni.

Il vicepremier ha ammesso l’errore da ‘papà’. “Mio figlio sulla moto d’acqua della Polizia – dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini – è un errore mio da papà, nessuna responsabilità va data ai poliziotti, che anzi ringrazio perché ogni giorno rischiano la vita per il nostro Paese”.

Una scusa ‘buonista’ che non ha impedito alla questura di Ravenna di avviare accertamenti per verificare l’eventuale uso improprio del mezzo.

“Matteo Salvini dovrebbe ormai dimettersi per Moscopoli e per la sua inadeguatezza come ministro dell’Interno, evidenziata persino nella tragica vicenda della morte del carabiniere Rega Cerciello. Ma tra i tanti danni finora compiuti, c’è la beffa della moto d’acqua della Polizia usata per divertimento dal figlio di Salvini in vacanza a Milano Marittima. Dopo il “trota”, continua la saga dei figli dei segretari della Lega che imbarazzano l’Italia”, dice il vicesegretario di +Europa, Piercamillo Falasca.

Dura la reazione del Pd. “I mezzi della polizia – scrive su Twitter, Emanuele Fiano, presidente del gruppo Pd alla Camera – servono per garantire la nostra sicurezza, non per far divertire la famiglia del Salvini di turno, e i poliziotti non possono essere messi in difficoltà dalla deferenza verso il ministro con rischi per loro e per il ragazzo”. La collega di partito, Alessia Morani, ha chiamato in causa anche il Movimento 5 stelle. “Se invece del figlio di Salvini si fosse trattato di un politico del Pd è sicuro che i 5 Stelle avrebbero fatto il diavolo a quattro”.

“Proprio nel giorno in cui il capo della polizia denuncia le carenze strutturali di organico e delle difficoltà che ci saranno nei prossimi anni, ecco la notizia dal parco divertimenti del ministro dell’Interno. Siamo davvero curiosi di sapere come andrà a finire questa bravata”, ha affermato Nicola Fratoianni, di Sinistra italiana. “Ci auguriamo – ha aggiunto – che gli accertamenti della questura di Ravenna siano celeri ed efficaci e che i provvedimenti non guardino in faccia a nessuno, neanche se saranno coinvolti uomini della scorta del ministro dell’Interno”.
Dal M5S, con il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, si cerca di buttare acqua sul fuoco delle polemiche. “Sinceramente so che la questura sta facendo le verifiche che deve fare, mi dispiace perché secondo me i poliziotti sono stati messi in difficoltà in quella situazione. I giornalisti hanno fatto il loro lavoro, ma non credo che gli italiani perdano il sonno per capire se il figlio di Salvini si e’ fatto un giro sulla moto d’acqua della polizia”.

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