25 aprile 2018: è la prima ‘Liberazione’ con un grillino al vertice delle istituzioni. La Resistenza,  dice Fico,  rappresenta per tutti noi  un punto di riferimento irrinunciabile nella vita democratica del  Paese: è in questa pagina fondamentale della nostra storia che ogni  cittadino italiano può infatti ritrovare le radici della Repubblica e  della Carta costituzionale. Tutto pare immobile, come se in questi 73 anni che ci separano dal 1945 non fosse accaduto nulla in Italia.  Il 25 aprile  è una data molto importante per la nostra comunità di  cittadini. Il giorno in cui rendere il doveroso  omaggio alle donne e agli uomini che offrirono la propria vita per la  liberazione dell’Italia dall’occupante tedesco e per la riconquista  della libertà e della democrazia dopo la dolorosa fase del  nazifascismo.

A tale scopo ascoltiamo Magdi Cristiano Allam:

‘Buongiorno amici. La foto di Giuseppina Ghersi, una bambina di 13 anni, che il 30 aprile 1945 fu assassinata dai partigiani con un colpo di pistola, dopo essere stuprata e picchiata insieme a sua mamma con il papà costretto a suon di botte ad assistere a quell’atrocità, e il cui corpicino fu ritrovato su un mucchio di altri cadaveri di civili innocenti barbaramente trucidati dai partigiani davanti alle mura del Cimitero di Zinola, alla periferia di Savona, dove i Ghersi erano proprietari di un piccolo negozio di frutta e verdura, è emblematica della grande menzogna sulla ‘Festa della Liberazione’.
La versione del tutto ideologica che a liberare l’Italia dal nazismo e dal fascismo sarebbero stati gli stessi partigiani comunisti che violentarono e assassinarono Giuseppina Ghersi e perpetrarono degli efferati crimini contro la popolazione civile inerme, ci impone di riscrivere la verità sulla nostra Storia. Il fatto che l’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, monopolizzi il merito della liberazione e gestisca in esclusiva la ‘Festa della Liberazione’, è una radicale mistificazione della realtà e un oltraggio della memoria delle decine di migliaia di vittime dei partigiani comunisti. Così come è paradossale che l’Anpi, che ha fatto dell’antifascismo e dell’antirazzismo la sua ragion d’essere, connotandosi come movimento ideologico della sinistra globalista e multiculturalista, di fatto più che salvaguardare l’Italia e difendere la nostra civiltà, predica l’apertura incondizionata delle frontiere, la fine dell’Italia sovrana e in prospettiva la morte della nostra civiltà.
Mi domando fino a quando si continuerà a celebrare la ‘Festa della Liberazione’ senza fare alcun riferimento al ruolo principale svolto dalle forze anglo-americane? Fino a quando si continuerà a rappresentare il fascismo come il male assoluto, ignorando le molteplici opere indubbiamente positive attuate da Mussolini? Fino a quando si continuerà a tollerare l’ignoranza dei tantissimi antifascisti di professione che non sanno nulla del fascismo e dell’ipocrisia degli antifascisti che hanno scalato le vette del potere politico e sociale tacendo sul loro trascorso fascista, quali Giorgio Napolitano, Eugenio Scalfari e Dario Fo?
Cari amici, ciò che serve all’Italia è una ‘Festa della Riconciliazione Nazionale’, riconciliazione con la verità storica della liberazione dal nazismo e dal fascismo che si deve principalmente all’intervento bellico anglo-americano; riconciliazione con la verità storica dei crimini perpetrati dai partigiani comunisti da condannare come ‘crimini contro l’umanità’; riconciliazione con la verità storica sul ventennio fascista nella complessità di ciò che di positivo e di negativo ha rappresentato per gli italiani; riconciliazione tra tutti gli italiani che hanno a cuore l’Italia e la difesa della civiltà italiana a prescindere se votino a destra, al centro o a sinistra’.
 
A questo punto sarebbe utile ascoltare il parere di Fico su quanto evidenziato da Allam ma sarebbe, credetemi, del tutto inutile e superfluo vista l’entità informe dei pentastellati che, come noto, non amano ricerche, o ricerche di attente verità storiche, ben impegnati in queste ore a lodare,  e scambiare intenti politici e programmatici con il Pd…