‘Festa a Vico’ ed i grandi progetti di Gennaro Esposito per la sua ‘Terra’

A parlare con noi di ‘Festa a Vico’, grande manifestazione enogastronomica alla sua 15 edizione, in programma a Vico Equense da questa sera a martedì 6 giugno per la gioia dei buongustai e di chi come lui crede nella beneficenza, è Gennaro Esposito, patron de La Torre del Saracino due stelle Michelin.

L’occasione per questa intervista è data dalla venuta a Positano di ‘Gennarino’, nell’esclusiva location ‘Villa Franca’ di Rosa Taddeo, che lo chef segue con particolare attenzione. Davanti ad un panorama di incomparabile bellezza, quelli stesso che ha reso famosa Positano in tutto il Mondo, lo chef di Aequa  parla dell’incontro di un altro panorama, quello che si gode fai vari punti di Vico e della particolarità di questa edizione 2017 della ‘Festa’ è si apre ad una serie di considerazioni sulle potenzialità del suo territorio e dei progetti nel cassetto ideati proprio per valorizzarne le caratteristiche.

Festa a Vico è ormai un appuntamento imperdibile per i tanti appassionati del buon cibo che credono nel valore della beneficenza. Anche per questa 15′ edizione la formula rimane sostanzialmente la stessa, arricchita da una serie di novità. Il primo appuntamento di domenica 4 giugno (stasera), con la ‘Repubblica del cibo’, vede all’opera cinque top pizzaioli napoletani e l’Associazione pizzaioli vicani.

Inoltre, una decina di ‘chianchieri’ provenienti da diverse regioni di Italia che lavorano razze autoctone, proporranno prelibatissima carne italiana,  ci spiega, meritatamente orgoglioso.

Questa volta, tra gli ospiti di rilevo abbiamo anche l’Accademia dei Maestri pasticcieri italiani che cura tra l’altro il dessert in menù nella cena di beneficenza di lunedì 5 giugno. E ci sarà il tradizionale street food a Seiano, nella Notte delle Stelle in programma martedì 6, con più di 100 chef stellati,   aggiunge Gennaro Esposito che prosegue sottolineando a giusta ragione le tante valenze di Vico, a partire dal suo mare e dai suoi colli.

Lo chef afferma che tanto si può realizzare, a partire dagli eventi di promozione che riguardano la sua sfera di competenza e di azione. Quindi, prosegue col parlare dell’enogastronomia, sia stretta sfera di alta competenza, quale motore di sviluppo del territorio, di promozione delle produzioni alimentari, fattore trainante per un’ affermazione nel turismo di qualità.

Evidenzia l’importanza della valorizzazione di tutte le frazioni, una più bella dell’altra e con proprie peculiarità, che ipotizza di coinvolgere più direttamente nella prossima edizione della kermesse.

In tema di bellezza è di vedute straordinarie della costa, in particolare delle località di Vico Equense e Positano, ci rivela con un entusiasmo contagioso il suo fermo desiderio di promuovere un ‘gemellaggio Food’ tra il centro della Penisola sorrentina e la località più famosa della Costiera amalfitana.

Non solo: aggiunge di avere già un programma al quale accenna e, ad ascoltarlo, va detto che riuscirebbe ad impreziosire ancora di più l’immagine pur indubbiamente è saldamente consolidata di Positano  e nel contempo darebbe giusto rilievo alle grandi potenzialità vicane non ancora adeguatamente espresse, se non in alcune occasioni, in primis Festa a Vico.

Parlando della sua amata Vico Equense, lo chef della Torre del Saracino la descrive con intensità, senza però nulla aggiungere a ciò che appare evidente agli occhi di qualsiasi visitatore: panoramicissima porta della Penisola sorrentina dalle immense potenzialità ancora non adeguatamente messe a frutto.

Precisa con modestia che un cuoco deve occuparsi della Cucina e le valutazioni di quali strade intraprendere per guidare Vico verso una concreta affermazione spettano ad altri, mentre, sollecitato dalle nostre domande, continua a parlarci con entusiasmo della sua creatura che da questa sera, per tre giorni, renderà Vico Equense una grande cucina a cielo aperto.

Qui un esercito di chef prenderà per la gola  migliaia e migliaia di visitatori e turisti, appositamente giunti in Penisola e quelli che vi si trovano per le consuete vacanze.

Per l’edizione 2017, un esercito di 400 chef: stelle della cucina italiana ed internazionale, cuochi affermati ed emergenti, eccellenti pizzaioli tra cui la rappresentanza top napoletana con Gino Sorbillo, Alessandro Condurro, Ciro Salvo, Francesco e Salvatore Salvo, Franco Pepe. Ancora, la Onlus ‘nonsologlutine’ di Alfonso Del Forno con la pizza fritta gluten free di Sara Palmieri.

E ci sono chiaramente gli artefici del ‘Pizza a Vico’, guidati dal presidente Michele Cuomo, altro evento equense già di ampio successo con le sue due edizioni, la seconda delle quali ha visto scendere in campo anche chef Gennaro Esposito.

Poi, la squadra dei  ‘chianchieri’, provenienti da varie regioni italiane, che proporranno  carni di razze autoctone è l’Accademia dei Maestri pasticcieri italiani con i propri campioni.

Questa sera nel centro cittadino appositamente attrezzato, le botteghe , i negozi e gli altri esercizi commerciali si ospiteranno ‘La Repubblica del Cibo’, in nome del cibo di alta qualità.

Lunedì 5, ‘Gigino Pizza a Metro’ ovvero l’Università della Pizza, ospita l’attesa ‘Cena di Beneficenza’ coordinata da Giuseppe Di Martino, executive chef della Torre del Saracino, fidatissimo di Gennaro.

Nella stessa serata, Paccheri e Bollicine allo Stone Restaurant, dedicato agli chef protagonisti della Festa, un appuntamento imperdibile per i veri protagonisti dell’evento.

‘Pranzo delle Promesse’ martedì, e la spettacolare ‘Notte delle Stelle’ a Marina di Aequa, che ha reso famosa Festa a Vico: in programma anche con  la ‘Pizza delle Stelle’ a cura dei maestri pizzaioli ed infine con ‘Dessert Storm’ a Le Axidie, ed anticipazione per i giornalisti in mattinata al Moon Valley.

Lo chef ha lanciato la scommessa con se stesso che è pure un fermo desiderio: superare quest’anno le 200mila euro di incasso, per assicurare consistenti energie all’ALTS (Lotta ai Tumori al Seno), Fondazione Pro (ricerca in Oncologia), Never Give Up (disturbi alimentari), Noi con Voi per le Mici (campi per ragazzi con cronicità intestinali), Santobono Onlus (microscopio operatorio). Un fine altamente meritorio.

Chi crede in lui e nella sua determinazione, è convinto che riuscirà nel suo intento, forte anche del successo riscosso nella scorsa edizione, quando furono donati ben 190mila euro in beneficenza.

Anche stavolta ospitiamo le eccellenze della gastronomia che qui si sentono a casa: questo grazie a ‘Festa a Vico’ che ormai è definita come la ‘città golosa’, spiega il sindaco Andrea Buonocore,   siamo soddisfatti di ospitare gli chef e soprattutto i tantissimi turisti che arrivano domenica. Molte strutture alberghiere hanno raggiunto il tutto esaurito per le prenotazioni legate alla manifestazione: un successo.

Va anche sottolineato che otto ragazzi tra i più meritevoli delle scuole alberghiere di Vico Equense, Rieti, Treviso e Stresa sono stati inseriti nelle Brigate. Questa iniziativa è stata voluta con ferma convinzione da Gennaro Esposito che crede in questa partnership con gli istituti alberghieri che regala un’importante esperienza a questi studenti permettendo loro di affiancare gli chef e di comprendere quanto sia impegnativo anche per i cuochi più affermati il loro lavoro.

Enzo Miccio, party planner top in Italia ha curato gli allestimenti.

Tra i Partner di Festa a Vico, Radio Kiss Kiss.

Organizzate sei corse straordinarie della Vesuviana con partenze da Napoli alle 20.19, 20.49 e 22.09 e con partenze da Sorrento alle 22.25, 22.37 e 23.26.

Sono disponibili varie aree parcheggio oltre ai garage in zona: Piazzale Vesuviana, Marina di Vico, con navette per la risalita in centro; piazza Mercato, via Luigi de Feo, via S. Sofia, via Cavottole, via Nicotera, via Bosco-San Vito.
Info e prenotazioni: http://bit.ly/RepubblicaDelCibo
http://bit.ly/CenaDiBeneficenza
bit.ly/LaNotteDelleStelle

Teresa Lucianelli

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