Fermo, ritrovato il corpo del 16enne caduto da un pedalò

Riccardo Galiè, il sedicenne di Amandola scomparso ieri notte durante una gita in pedalò con tre amici, è stato ritrovato morto dai soccorritori nel mare di Fermo. Il corpo del ragazzo è stato trovato incagliato fra gli scogli, a poca distanza dalla riva. Gli altri tre suoi amici sono tutti salvi. I genitori di Riccardo, il padre operaio di un mobilificio a Sarnano, la madre titolare di una pizzeria al taglio ad Amandola, non hanno assistito alla scena del ritrovamento del corpo senza vita del figlio. Le ricerche sono state condotte da mezzi della Capitaneria di porto, dei vigili del fuoco e da un elicottero della Guardia di finanza. Sul posto anche il Nucleo sommozzatori della Guardia costiera di San Benedetto del Tronto. Sulla tragedia stanno indagando gli uomini del Commissariato di Fermo, che hanno già interrogato i tre ragazzi che erano sul pedalò prelevato nella notte per fare un gita in mare. Il natante avrebbe preso acqua e poi sarebbe affondato, lasciando poco tempo ai quattro giovani per salvarsi. Secondo le prime ricostruzioni, uno dei tre ragazzi che si sono salvati raggiungendo a nuoto la spiaggia avrebbe fatto un estremo tentativo di salvare l’amico in difficoltà, rischiando di essere travolto anche lui dalle onde. Riccardo è sprofondato nelle acque buie e gelide in pochi minuti, non lasciando speranze al suo soccorritore. I quattro erano partiti ieri sera da Amandola in corriera per recarsi al mare al Lido di Fermo con il programma di tornare a casa alle 6 del mattino di oggi.

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