Famiglia, Di Maio: “Nel Def aiuti su modello francese”

Nel Def saranno inserite misure di aiuto alle famiglie sul modello francese. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio a Rtl 102,5. “E’ il momento di mettere nel prossimo Def provvedimenti per un modello di aiuti alle famiglie sul modello francese: 50% sconto sui pannolini, 50% sulle spese per la baby sitter, un coefficiente famigliare che abbatte l’Irpef a seconda di quanti figli hai”, spiega. “La famiglia e’ sacra ma anche la liberta’ della donna e’ sacra”, aggiunge. “M5S e Lega hanno forti differenze” su questo tema “ma questo lo sapevo gia’. Il tema non e’ fare politica sui tipi di famiglia, ma che si fanno sempre meno figli in Italia”, conclude.

Se la Lega non le dice di si’ a questo pacchetto per la famiglia a lei non va bene? “Perche’ dovrebbe? – risponde di Maio – E’ nel contratto di Governo. Io sono molto fiducioso nel fatto che se restiamo sulle cose concrete si va avanti, quindi adesso mettiamo al lavoro per le famiglie che fanno figli, i giovani genitori, dobbiamo lavorare a questo se vogliamo veramente affrontare il tema delle famiglie. Non solo, – aggiunge – sabato abbiamo presentato a trecento ragazzi di tutte le associazioni italiane il nuovo bando Fermenti per le politiche giovanili, li’ quest’anno ci sono il 400% di fondi per i giovani in piu’ per accedere a dei progetti. Ragazzi che possono presentare in gruppo o in associazioni progetti sul territorio, sull’uguaglianza, sul territorio, sull’ambiente e noi li finanziamo per migliorare la qualita’ con progetti elaborati dai ragazzi, credo che queste siano le politiche che ci permetteranno di non fare andare via i giovani e poter fare piu’ figli. Sicuramente comunque tanto da fare perche’ piu’ contratti a tempo indeterminato otterremo col decreto dignita’ nei prossimi mesi, piu’ giovani avranno una vita piu’ stabile e potranno pensare a una famiglia”.

Di Maio aggiunge poi sul Blog delle stelle: “Sono giorni che c’e’ un gran parlare sulla famiglia. Sento molte parole, molte chiacchiere, parecchie polemiche che considero inutili. Siamo stati eletti per lavorare e risolvere i problemi. Sulla famiglia il Movimento 5 Stelle ha un piano molto ambizioso, che vogliamo iniziare a concretizzare”. “Nel Def, oltre al dl Crescita e allo Sblocca cantieri, in qualita’ di ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali proporro’ l’inserimento di un capitolo dedicato proprio alla famiglia, incluse alcune misure che possiamo portare a casa gia’ nel 2019 e con la prossima finanziaria: la riforma dell’Irpef con il coefficiente familiare. Oggi ogni cittadino che prende uno stipendio ha delle detrazioni in base al nucleo familiare. Noi vogliamo fare un passo avanti, ovvero inserire un coefficiente da calibrare sull’Irpef di ogni famiglia. Hai 2, 3 o 4 figli a carico? Il coefficiente varia e si riduce proporzionalmente l’Irpef da pagare per i genitori”. E poi, prosegue: “Un impegno verso maggiori incentivi per chi ha necessita’ di una baby sitter e per l’acquisto di pannolini, con sconti del 50% sul prodotto. Agevolazioni sulle rette degli asili nido, fino ad arrivare a un dimezzamento (per il primo, il secondo e il terzo figlio) in quelle Regioni dove il costo e’ piu’ alto. Nel 2017/2018 la tariffa media mensile, secondo il report di Cittadinanzattiva, e’ stata di 301 euro mensili, cio’ significa che in alcuni casi si potrebbe arrivare a un risparmio anche di 1.500 euro a famiglia in un anno. Sono provvedimenti di buon senso che hanno un chiaro obiettivo: mettere in condizioni le coppie italiane di poter tornare a fare figli. In fondo, siamo al mondo per questo. Ed e’ giusto che lo Stato inizi a prendere sul serio un problema che l’Italia si trascina ormai da troppi anni. Serve un nuovo Welfare familiare. Servono meno opinioni e piu’ fatti” conclude Di Maio.

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