False fatture. Trema il mondo dello sport

Quarantatré persone sono indagate in una inchiesta della Guardia di Finanza di Catanzaro contro il riciclaggio e le false sponsorizzazioni nel mondo dello sport. Le Fiamme Gialle, su disposizione della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, hanno sequestrato beni per 400 mila euro tra Calabria, Sicilia, Toscana e Campania. Protagonista della  vicenda l’associazione sportiva Promo Sport Calcio di Lamezia che, tramite un sistema di doppie fatture, consentiva l’evasione fiscale a numerosi imprenditori che sponsorizzavano la squadra. Le persone indagate sono 79, ma solo 43 sono destinatari del provvedimento di sequestro dei beni. L’inchiesta, alla quale risulta estranea l’attuale società, riguarda il periodo 2006 – 2009 e nasce da un esposto della Banca D’Italia che ha segnalato alla Guardia di Finanza movimenti sospetti sul conto corrente della società sportiva. In sostanza, come ricostruito dagli investigatori, la Promo Sport Calcio riceveva con bonifici ed assegni da società e imprenditori una somma di denaro per la sponsorizzazione ed emetteva una fattura di pari importo. Tuttavia, in un secondo momento, restituiva all’imprenditore una parte della somma ed emetteva una nuova fattura in sostituzione con l’importo effettivamente avuto sul quale pagava l’Iva. Questo giro, quindi, permetteva agli sponsor di detrarre dalle tasse le somme fatturate dalla Promo sport. L’ammontare dell’evasione sarebbe di circa  3 milioni e 300 mila euro.

Sebastiano Borzellino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com