ESCLUSIVO. 250 milioni in barili di petrolio africano in cambio di infrastrutture

Secondo alcune fonti vicine al ministero degli Esteri italiano, alcuni imprenditori dell’Africa sub sahariana legati ai governi del Ciad, Repubblica Centro-Africana e Sud Africa si sarebbero rivolti alla Farnesina per avere un rapporto privilegiato con l’Eni per esportare in Italia 250 milioni di barili di petrolio. Questa operazione sarebbe caldeggiata da petrolieri e imprenditori africani per bypassare e/o sottrarsi all’espansionismo cinese nella regione sub sahariana dell’Africa. L’Italia in cambio di greggio dovrebbe realizzare in questi Paesi infrastrutture (strade, ponti, acquedotti) e favorire, quindi, lo sviluppo economico di questi Stati. L’ultima parola sembra che spetterebbe al ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, che per ora ancora non sembra aver dato il semaforo verde all’operazione.

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