Ernani, il valoroso bandito verdiano torna all’Opera di Roma

Ernani fa il suo grande ritorno al Costanzi di Roma, una delle opere verdiane degli anni ’40, del periodo giovanile quindi, la prima opera che Verdi scrisse per un teatro non milanese, rappresentata infatti nel 1844 a Venezia. E veneziano era anche il librettista, un allora poco conosciuto Francesco Maria Piave che con il cigno di Busseto collaborò in ben nove altre opere.

Si tratta di un’opera di svolta, gli eventi fondamentali dell’Ernani riguardano i protagonisti, si narrano eventi privati e non pubblici, non più quindi un’opera corale come il Nabucco. Molto utili le parole del Prof. Giovanni Bietti in una delle sue interessanti LEZIONI DI OPERA: “Si assiste ad un cambiamento della prospettiva drammaturgica. Concentrandosi sui personaggi e non sul lato politico della vicenda, Verdi si riallaccia molto nettamente al cuore stesso del principio operistico: la musica che rende evidente, manifesta, l’interiorità dei personaggi, è la musica che ci fa percepire intensificate in modo incredibile le emozioni, i sentimenti dei personaggi.”

Hugo de Ana ne firma la regia e ne disegna anche le scene architettonicamente molto ricche, animate da linee classiche, in cui prevalgono i toni freddi dei grigi nelle superfici lapidee dei prospetti. Forti i contrasti del bugnato e ben espressa la profondità con i chiaroscuri delle lesene e di tutti gli altri elementi strutturali. Lo spettatore è introdotto con convinzione nella fortezza, interessante la video proiezione delle mura esterne a chiusura scenica e spaziale. Sempre di de Ana anche i curatissimi costumi che entusiasmano e dipingono ogni quadro con vivace ricchezza cromatica.

Sul podio il Maestro Marco Armiliato affronta la prova con ampiezza e generosità, sottolineando gli aspetti più drammatici e permettendo alle voci dei protagonisti di esprimersi al meglio. Il Teatro dell’Opera di Roma regala al suo pubblico una produzione sontuosa con un cast splendido, quattro voci importanti e sicure, necessarie alla buona riuscita di un’opera come questa.

Nel ruolo eponimo Francesco Meli, tenore in continua crescita con un timbro schietto e rotondo. Nella sua aria del I atto “Come rugiada al cespite” riceve grandi apprezzamenti dal pubblico.

La protagonista femminile, Elvira, è interpretata dal grande soprano Angela Meade che si dona senza riserve, riempiendo il teatro della sua straordinaria voce dal volume di rara grandezza, accurati i finali di frase ed estrema attenzione ai fiatiLudovic Tézier è Don Carlo, il baritono francese è da ascoltare con stupore e ammirazione, la sua vocalità è portatrice di tecnica assoluta, canta con una naturalezza disarmante, incantevole nella scena seconda del III atto la sua “Oh de’ verd’anni miei” che riceve applausi a scena apertaIl basso Evgeny Stavinsky è Don Ruy Gomez De Silva, presente nel ruolo, sicuro sulla scena e con una vocalità salda dal timbro morbido. A completare il cast tre artisti provenienti dal Progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma: Marianna Mappa è Giovanna, Alessandro Della Morte è Jago e nei panni di Don Riccardo Rodrigo Ortiz, buona la sua resa che rivela una salda crescita vocale.

Il coro del Teatro dell’Opera di Roma diretto dal Maestro Roberto Gabbiani è superlativo, come sempre di grande precisione e superbe doti interpretative. La celebre “Si ridesti il Leon di Castiglia” è stata apprezzatissima dal pubblico la sera del 7 giugno.

Ernani è un’opera musicalmente molto avvincente, strutturata per rapire l’attenzione dello spettatore che arriva alla fine senza avere contezza di aver assistito a ben quattro atti. Parafrasando, con una piccola licenza poetica, Don Carlo alla fine del III atto: “A Giuseppe Verdi sia gloria e onor!”Ultima recita sabato 11 giugno alle ore 18.00.

Stagione 2021/2022

ERNANI

Musica di Giuseppe Verdi

Dramma lirico in quattro parti. Libretto di Francesco Maria Piave dal dramma di Victor Hugo

Prima rappresentazione assoluta Venezia, Teatro La Fenice, 9 marzo 1844

Durata: 3 ore e 15′ circa:

DIRETTORE Marco Armiliato

REGIA, SCENE E COSTUMI Hugo de Ana

Maestro Del Coro Roberto Gabbiani | Luci Vinicio Cheli | Riprese da Valerio Alfieri | Movimenti Mimici Michele Cosentino

Ernani – Francesco Meli | Don Carlo – Ludovic Tézier / Giovanni Meoni 5, 9 giugno | Don Ruy Gomez De Silva – Evgeny Stavinsky | Elvira – Angela Meade / Anastasia Bartoli 5, 9 giugno | Giovanna – Marianna Mappa* | Don Riccardo – Rodrigo Ortiz* | Jago – Alessandro Della Morte*

dal Progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA Allestimento Teatro dell’Opera di Roma in coproduzione con Sydney Opera House con sovratitoli in italiano e inglese

Ph. @fabrizio.sansoni

Teatro dell’Opera di Roma, Piazza Beniamino Gigli, 1- 00184 Roma | Tel. 06 4817003 – Fax 06 4881755 | ufficio.biglietteria@operaroma.it

Loredana Margheriti

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