Elezioni. Palermo: presunti brogli. In un seggio arriva la Digos

La prima giornata di voto in Sicilia consegna alla cronaca anche i primi casi di presunti brogli elettorali. Ieri, infatti, nel seggio allestito nel quartiere Cardillo, è dovuta intervenire la Digos a seguito della segnalazione relativa ad una scheda consegnata già votata ad una elettrice. Gli agenti hanno proceduto al conteggio delle schede non ancora utilizzate, accertando l’ammanco di 25 schede rispetto al numero degli elettori registrati in quel seggio, che comunque procede regolarmente la sua attività in attesa degli accertamenti che saranno effettuati a chiusura delle urne. L’episodio di Cardillo, però, non è stato l’unico. Durante tutta la giornata sono arrivate segnalazioni di facsimile distribuiti in prossimità dei seggi, o di candidati al consiglio e alle circoscrizione che continuavano la propaganda elettorale nonostante il divieto imposto dalla legge. Dalla polizia municipale, comunque, assicurano che non si sono verificate particolari violazioni, e che alla fine della giornata erano state multate una decina di persone sorprese a distribuire facsimile vicino ai seggi. I seggi riaperti stamattina alle 7, chiuderanno alle 15 quando inizierà lo spoglio delle schede.

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