Elezioni 2018 e le sfide nell’uninominale

 

Il Rosatellum fa tornare in voga, dopo decenni di Porcellum, le sfide one to one nei collegi, come ai tempi del Mattarellum, anche se solo per una quota limitata di seggi (il 36%).

A Firenze il leader del Pd, Matteo Renzi, ha deciso di correre al Senato e non alla Camera. Nel collegio senatoriale il centrodestra gli schiera contro, in quota Lega, l’economista Alberto Bagnai, i pentastellati gli oppongono un ex iscritto del Pd, Nicola Cecchi, che Renzi ha liquidato così: ‘Ha votato anche all’ultimo congresso per me. Mi fa piacere che i 5Stelle prendano i nostri candidati…’.

A Bologna, nel collegio senatoriale più rosso d’Italia, il Pd propone l’ex leader dell’Udc Pierferdinando Casini.  Il centrodestra gli piazza contro un nome non altisonante, Elisabetta Brunelli, ma Leu punta a fare molto male al Pd schierando l’ex governatore emiliano, Vasco Errani. Nel collegio plurinominale Camera dell’Emilia, sfida  tra Carla Cantone (Pd), leader dello Spi-Cgil, e Pier Luigi Bersani (Leu), più la forzista De Girolamo, catapultata all’ultimo momento. Nel collegio plurinominale del Senato di Varese il fondatore della Lega, Umberto Bossi, recuperato in extremis da Salvini, gareggia contro il giornalista (ex leghista) Gianluigi Paragone (M5S) e l’ex patron del Milan, Adriano Galliani (FI).

A Bolzano, culla della Svp, è stata spedita l’ex ministra Maria Elena Boschi(Pd). Se la dovrà vedere con la pasionaria del Cavaliere, Michaela Biancofiore, e un’altra donna dei 5 Stelle, Filomena Nuzzo, ma il collegio è garantito per la Boschi grazie all’alleanza con la Svp. Il ministro Pier Carlo Padoan si candida a Siena, dove la storica banca Mps è andata a rotoli. La Lega gli schiera contro l’economista no euro Claudio Borghi.

A Livorno, il tesoriere Pd Francesco Bonifazi si vede contrapporre dai grillini, nel collegio plurinominale del Senato, Gregorio De Falco, che intimò a Schettino l’ormai noto ‘salga a bordo c.!’. Il capo della segreteria politica del governatore campano De Luca, Franco Alfieri, noto per promettere voti in cambio di ‘fritture di pesce’, corre nel collegio di Agropoli per il Pd: vittoria assicurata in partenza per lui. Sempre in Campania, ma nel collegio plurinominale della Camera di Napoli, l’ex ministro di Berlusconi, Mara Carfagna, se la deve vedere con il candidato premier dei 5 Stelle, Luigi Di Maio, e il sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore, ex rifondarolo passato poi nel Pd.

Infine in Salento, nel collegio uninominale del Senato di Lecce-Nardò, proveranno a insidiare Massimo D’Alema (Leu) due donne assai combattive: la viceministra allo Sviluppo economico ed ex sindacalista della Cgil, Teresa Bellanova, e Barbara Lezzi per il M5s.

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