Edito da Piemme ‘L’influencer’, di Matteo Renzi contro Giorgia Meloni, verosimilmente scritto contro la norma anti-Renzi nella legge di Bilancio

“Questo libro parla dell’Italia del 2025. E prova a rispondere alla domanda: Giorgia Meloni è una leader capace di fare la differenza? Di avere una visione? Di condividere un sogno e non ossessioni, complotti, vittimismo? In questo Paese c’è ancora qualcuno che ritiene che no, che Giorgia Meloni non sia una leader ma una influencer che cerca il consenso nell’immediato ma non costruisce speranza, benessere, futuro. È una influencer perché pensa ai sondaggi, non alla pressione fiscale o al rapporto debito/PIL. È una influencer perché manda i video sui social, perché si accontenta dei like facili, non dei progetti difficili. È una influencer perché punta “ai cuoricini” su Instagram. Che non racconta come vuole uscire dalla crisi geopolitica ma solo come vuole uscire sui TG della sera. Questa è l’amara verità. Io non ho paura, mai avuta. Se c’è da fare una battaglia controcorrente, la faccio. Quando vedo ciò che sta facendo il governo dell’Influencer mi dico che non posso tacere. Che non posso girarmi. Che non posso far finta di non aver sentito. Allacciate le cinture. Qui trovate le cose che gli altri non hanno il coraggio di dire. Ma anche le proposte che Giorgia non trova il tempo di ascoltare». Con un’analisi spietata e documentata, ricca di particolari e rivelazioni su alcuni dossier “molto caldi”, Matteo Renzi non fa sconti all’attuale presidente del Consiglio, al suo governo e al suo partito. Un atto di accusa che rimette la verità al suo posto e che controbatte con forza alla narrazione dominante di questi tempi e a quello che la sorella della Garbatella vuole farci credere attraverso lo strumento che padroneggia meglio: lo storytelling.”

“L’acquisto della sua villa con piscina da oltre 400 metri quadrati per una cifra di poco superiore al milione di euro corrisponde al valore del mercato? Non so. Non faccio l’agente immobiliare. E non mi interessa stare su queste cose. Ma siccome sono argomenti utilizzati da Giorgia Meloni contro gli altri (anche nel libro ”Io sono Giorgia” sottolinea la sua diversità rispetto agli altri politici sul tema immobiliare) è giusto che si faccia chiarezza…”, aveva detto qualche giorno fa a “Un giorno da pecora” Matteo Renzi, riprendendo alcuni dei temi trattati nel libro “L’influencer“, dedicato interamente alla premier: un volume che in molti considerano una vendetta politica contro il governo che ha messo nero su bianco, in una legge, l’incompatibilità di incassare consulenze da Stati stranieri nel corso del mandato parlamentare. Uno “sgarbo” dell’ex premier fiorentino, che nel libro ha chiesto trasparenza anche sui regali ricevuti da Palazzo Chigi in questi due anni.

Renzi scopre la casa della Meloni e manda avanti Bonifazi

Risposte, sull’uso di fondi pubblici per l’acquisto della casa privata da parte della Meloni, nonché sui regali, sollecitate in aula dal fido renziano Bonifazi, in una interrogazione parlamentare alla quale ha risposto il ministro per i Rapporti col Parlamento Ciriani. “Abbiamo chiesto che la presidente risponda a un’interrogazione sui fornitori che hanno lavorato e lavorano nella sua abitazione privata per evitare conflitti di interesse e opacità su un tema – quello della casa – che Meloni, non noi, ha posto come fondamentale nella costruzione della sua storia personale. Come abbiamo chiesto di sapere se ci sono dei regali di valore superiore a quello previsto dal limite di legge che Meloni ha ricevuto come deputata e soprattutto come premier. Non vogliamo passare dal Signore degli Anelli alla signora dei bracciali o delle borse o dei gioielli. Ma visto che più volte Meloni ha richiamato gli altri a stringenti regole di condotta morale pensiamo che sia giusto saperne di più. Se fai le pulci agli altri, poi non puoi fare la gnorri”, aveva detto Renzi, in chiave Pinocchio, prima di mandare in campo Bonifazi.

Nessun uso di fondi pubblici o regali personali
La risposta del governo è stata categorica: “In data 23 dicembre 2024, Giorgia Meloni ha definito un atto notarile per la compravendita dell’immobile dove abita, per il quale non ha beneficiato di alcuna detrazione per lavori edilizi e bonus mobili. Per i lavori di ristrutturazione dell’abitazione non sono stati stanziati fondi dal ministero dell’Interno, non sono stati stanziati fondi dalla Presidenza del Consiglio e non è stato impiegato denaro pubblico“, ha detto in Aula alla Camera Ciriani.

Poi, sui regali: “Il governo ha provveduto al deposito presso l’ufficio della Presidenza della Camera dell’estratto dell’elenco relativo ai doni protocollari oggetto dell’interrogazione presentata da Francesco Bonifazi (Iv), sui regali ricevuti da Giorgia Meloni da quando ricopre la carica di presidente del Consiglio. Di norma – ha affermato Ciriani – la consegna, la ricezione e lo scambio dei doni “avvengono per via protocollare, cioè da cerimoniale a cerimoniale. Quindi i doni di rappresentanza che il presidente del Consiglio dei ministri ha ricevuto dal momento del suo insediamento alla data della presente risposta all’atto di sindacato ispettivo, sono stati iscritti ai sensi della vigente normativa in apposito registro in formato elettronico tenuto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con data, luogo, occasione dell’incontro e autorità che ha offerto il dono, con breve descrizione del dono”, ha proseguito il ministro. Quanto al valore, viene stabilito dall’apposito ufficio di palazzo Chigi che può chiedere una perizia. I regali sono stati destinati alle sedi ufficiali o di rappresentanza della Presidenza del Consiglio e sono quindi nella disponibilità dell’amministrazione quando le caratteristiche specifiche dei doni lo consentono – ad esempio se si tratta di quadri – o sono custoditi dall’ufficio del cerimoniale per essere successivamente consegnati al Dipartimento dei Servizi Strumentali”.

Circa Redazione

Riprova

Le Sinfonie di Mahler e il Concerto per Violino di Dvořák: La Musica dell’Anima e della Passione al Parco della Musica

Inizia all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia il ciclo di concerti dedicati alle Sinfonie di Mahler …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com