Ecco i cacciatori di fondi europei

Fortemente motivati, desiderosi di (ri)entrare nel mondo del lavoro da protagonisti, con un’età compresa tra i 23 ai 55 anni. Sono i 16 protagonisti del progetto “Euro Desk-FSE”, il percorso formativo completamente gratuito che Federsolidarietà-Alto Adige ha organizzato per formare esperti in euro-progettazione. Si tratta di 15 profili di alto spessore che, vista la grande quantità di domande pervenute a Federsolidarietà, hanno dovuto affrontare una dura selezione per essere ammessi al corso: in possesso di titolo di laurea, ottimi conoscitori della lingua inglese, saranno i fundraiser di domani, pronti a dare una mano a aziende profit e no profit nel reperimento di fondi europei che portino nella nostra provincia sviluppo e innovazione. Il corso è iniziato oggi mercoledì 7 maggio e proseguirà fino a settembre. Il corso è strutturato in tre parti: una prima fase di aula, della durata complessiva di 136 ore, articolato in 6 moduli di lezioni frontali che cominceranno il 7 maggio  e termineranno il 12 giugno. Una seconda fase di Project Work, della durata complessiva di 150 ore il cui inizio è previsto il 3 giugno e terminerà il 31 luglio. E’ questa la fase forse più interessante dell’intero progetto: i partecipanti infatti lavoreranno in 2-3 gruppi di lavoro ciascuno dei quali sarà assegnato ad un’attività di consulenza erogata nei confronti di un’organizzazione pubblica o privata della Provincia di Bolzano. E’ prevista inoltre una terza fase di stage avrà una durata complessiva minima di 320 ore. Lo stage è considerato come prolungamento ideale dell’attività didattica di aula e Project Work tuttavia il suo svolgimento non è garantito dal corso. L’inizio e il termine dello stage, così come eventuali prolungamenti, saranno a discrezione delle organizzazioni ospitanti. L’inizio è previsto comunque non prima di settembre 2014. “I finanziamenti europei rappresentano già, e lo saranno sempre di più, una delle principali risorse economiche delle aziende altoatesine. Per “conquistare” tali risorse c’è bisogno di una figura professionale che si sta ritagliando un ruolo di giorno in giorno più importante: l’esperto in europrogettazione”, spiega Paolo Tanesini, presidente di Federsolidarietà Alto Adige- Südtirol.

 

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