E’ il giorno della bocciatura Ue, Conte, Salvini, Di Maio preparano il piano d’attacco

La probabile bocciatura della manovra da parte della Commissione europea è un dato certo. Occorre verificare l’impatto del ‘no’ della Ue sui mercati finanziari e gli effetti che ci saranno sui conti italiani già in affanno.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i due vicepremier – Luigi Di Maio e Matteo Salvini – approfittando di una cena ieri sera hanno parlato principalmente di questo e con ogni probabilità preparano un piano di attacco per la ormai certa bocciatura.

“La bocciatura della manovra da parte della Ue è pressoché certa”. “Ma se uno è convinto di quello che fa, come noi, va avanti”, ha detto Salvini all’uscita dal ristorante.

E ancora: “Cambiare quota 100 e reddito di cittadinanza? No. Ognuno fa le sue scelte, l’Ue farà le sue e noi le nostre. Ma non vedo perché l’Ue dovrebbe bocciare una manovra con 15 miliardi di investimenti”. Per il ministro dell’Interno, anzi, “le stime del Pil sono inferiori a quel che sarà”.

In tarda serata i tre – prima di andare a cena – hanno avuto a Palazzo Chigi, un vertice con il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, e con quello delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.

Un incontro per prepararsi alle possibili ripercussioni sui mercati del disco rosso dell’Ue sul documento di sintesi della legge di bilancio, anche se al momento non si registrano dietrofront nel governo (l’asticella del rapporto deficit-Pil resta ferma al 2,4 per cento).

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