Lo spettacolo “E fummo vivi“ al Teatro Trastevere ieri come ultima replica, dopo avere debuttato il 27/9 con repliche il 28/9 e il I/10, con testo e regia di Veronica Liberale é uno spettacolo veramente interessante e di una modernità e attualità assoluta; con attori Camilla Bianchini, Fatima Ali, Fabrizio Catarci,Guido Coitre e Veronica Liberale con la partecipazione canora di Romina Bufano e dI Marco Zordan nei panni del Sor Capanna.
Inizia semplicemente come una commedia che ripropone uno spaccato della Roma più vera di tutte e cioè quella di san Lorenzo negli anni venti agli albori del Fascismo.
E mentre si snodano le vicissitudini umane dei vari personaggi, diversissimi tra loro ma verissimi, emerge il quadro sociale di popolo spaccato dall’ascesa del Fascismo ove il quartiere di San Lorenzo si ribella per primo, pagando pure con la vita di dodici San Lorenzini che furono e sono totalmente dimenticati.
Toccante é stato l’elenco dei loro nomi e del loro mestiere : gente semplice ma che aveva capito le potenzialità nefaste del Fascismo.
Uno spettacolo nel quale si sorride ma si riflette e che invita soprattutto a riflettere sulla situazione globale attuale sociale e politica.
Scenografia e costumi semplici ma azzeccatissimi, contestuali al tempo e al luogo come anche le musiche dal vivo suonate da MARCO ZORDAN , accompagnato da ROMINA BUFANO.
Lo spettacolo termina con gli interpreti che cantano VIVA L’ITALIA e LA STORIA SIAMO NOI di De Gregori.
Il Teatro Trastevere si conferma un piccolo teatro che ha però una grande attenzione al suo cartellone.
Emanuela Lalle
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