Due ristoratori calabresi in manette per sfruttamento della prostituzione

La squadra mobile di Catanzaro ha arrestato i fratelli Francesco e Massimo Falsetta, titolari di alcuni bed  breakfast. Per loro l’accusa è di induzione e sfruttamento della prostituzione, infatti avrebbero affittato prostitute e travestiti le camere di tre bed & breakfast per combattere la crisi economica che aveva colpito le altre loro aziende. Le indagini sono scattate in seguito alla denuncia di un transessuale che ha raccontato agli investigatori che i fratelli affittavano le camere a prostitute e travestiti ad un costo superiore ai 70 euro al giorno, mentre per gli altri clienti il prezzo era fissato tra i 30  e i 40 euro. A far scattare l’operazione anche una serie di intercettazioni ambientali e telefoniche che hanno confermato quanto denunciato.

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