Due casi di peste nera in Mongolia, in quarantena una regione

E’ allarme peste nera in Mongolia. Due casi sospetti legati al consumo di carne di marmotta. Isolata la regione di Khovd.

Secondo quanto scritto dal Moscow Times, nella regione di Khovd ci sarebbero due casi collegati al consumo di carne di marmotta. Sono in corso tutte le indagini per cercare di identificare le persone che hanno avuto contatti con i due individui. Fino a questo momento, non si registrano altri positivi anche se i test continueranno nelle prossime ore con oltre 500 persone finite nel mirino delle autorità sanitarie. La situazione sembra essere sotto controllo anche se l’attenzione resta molto alta.

Per evitare la diffusione di questa epidemia il governo locale ha deciso di mettere in quarantena la regione di Khovd, che si trova al confine con la Russia. I test hanno confermato la presenza del contagio alla peste nera dell’uomo e della donna che hanno mangiato carne di marmotta. Sono 500 le persone finite nel mirino delle autorità sanitarie per cercare di individuare eventuali ulteriori casi. La situazione sembra essere sotto controllo con il cluster isolato. L’attenzione resta molto alta per evitare una nuova pandemia.

Questi due casi di peste nera sembrano essere fortemente legati alla carne di marmotta. I due, infatti, hanno confessato di aver mangiato questo cibo. Immediata l’attivazione delle autorità sanitarie locali che stanno effettuando tutti i controlli del caso per cercare di isolare e fermare il cluster. Massima attenzione anche in Russia visto che la regione è al confine con il Paese sovietico. La notizia è stata riportata da Moscow Times con la regione di Khovd che è stata messa in quarantena. Le autorità locali stanno cercando di ricostruire tutti i contatti avuti con i positivi per individuare eventuali altri casi.

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