Droga: cannabis può portare a pensieri suicidi

L’uso regolare di cannabis può di per sè far scattare pensieri suicidi in alcuni assuntori, particolarmente se adolescenti o giovani adulti, secondo i risultati di uno studio australiano-neozelandese che ha seguito i soggetti per 30 anni. Lo studio, presentato alla Conferenza Nazionale sulla Cannabis a Brisbane, conclude che più alta è la frequenza dell’uso regolare della droga, più rapidamente gli individui suscettibili diventano inclini al suicidio. Lo studio, guidato dalla docente dell’Università di Melbourne Jenny Williams, è basato su dati raccolti da 1265 neozelandesi nati nel 1977, che sono parte di un progetto di ricerca di lungo termine su salute e sviluppo. I soggetti sono stati studiati alla nascita, a 4 mesi, un anno, poi ogni anno fino 16 anni, e quindi alle età di 18, 21, 25 e 30 anni. Le informazioni su uso di cannabis e sentimenti suicidi erano basate su quanto dichiarato dai soggetti. Anche se è noto da tempo che le persone che usano cannabis hanno maggiore probabilità di sentirsi depressi, il che e’ strettamente legato ai pensieri suicidi, i ricercatori non avevano finora potuto stabilire quale fosse la causa e quale l’effetto. Una possibilità era che invece a essere la cannabis a causare i pensieri suicidi, le persone che avevano questi sentimenti si affidavano alla droga come sollievo, come avviene con l’alcool nei periodi di stress.

(Fonte Ansa)

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