Italian premier-designate Mario Draghi arrive at High Chamber (Camera dei Deputati) in Rome, 04 February 2021. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Draghi a Montecitorio. Oggi il via alle consultazioni


Mario Draghi ha lasciato la sua casa alle porte di Città della Pieve. La vettura della scorta e un’altra auto con i vetri oscurati, quella probabilmente con a bordo il presidente del Consiglio incaricato, sono uscite dalla tenuta del centro umbro.

Si sono quindi dirette sulla strada principale dalla quale è possibile anche raggiungere l’autostrada. Anche la pattuglia dei carabinieri che sorveglia gli ingressi si è allontanata.

Draghi ha trascorso in Umbria la prima notte da presidente del Consiglio incaricato nella sua casa immersa in un bosco alle porte di Città della Pieve. L’ex presidente della Bce è arrivato in serata accompagnato dalla scorta. Ha probabilmente scelto la tranquillità del borgo umbro per trascorrere qualche ora in famiglia dopo avere ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’incarico di formare il nuovo Governo. In vista delle consultazioni con i partiti in programma da oggi a Roma. Nell’area dove si trova il casolare della famiglia Draghi nessun maxi dispiegamento di forze di polizia. La scorta ha sorvegliato ‘discretamente’ tutta l’area mentre una pattuglia dei carabinieri era all’ingresso di uno dei viali che conduce alla casa. In mattinata Draghi ha quindi lasciato Città della Pieve diretto probabilmente a Roma dove è atteso dalle consultazioni per la formazione del nuovo governo.

Mario Draghi accetta con riserva l’incarico di formare il nuovo governo che gli ha conferito il presidente della Repubblica Mattarella. ‘È un momento difficile. L’emergenza richiede risposte all’altezza. Sono fiducioso che dal confronto con i partiti emerga unità’. Lotta al virus, vaccinazioni, rilancio dell’Italia sono le sfide indicate dal presidente incaricato, che ha visto i presidenti delle Camere e ha avuto poi un lungo incontro con Conte a Palazzo Chigi. 

Draghi si sta preparando alle consultazioni con le forze politiche: dovrebbe cominciarle nel pomeriggio in uno studio di Montecitorio. Grande attenzione anche ai rapporti con le parti sociali che potrebbero essere incontrate da Draghi a margine delle consultazioni con i partiti. 

La scelta dell’ex presidente della Bce per l’incarico scuote i partiti che si stanno riunendo per decidere la lunea in vista delle consultazioni. Giuseppe Conte non sarebbe disponibile a fare il ministro nel nuovo governo guidato da Mario Draghi. E’ quanto si apprende in ambienti M5s, da chi dice di aver sentito il premier uscente nelle ultime ore. Fonti di Palazzo Chigi, interpellate al riguardo, non confermano né smentiscono l’indiscrezione.

‘Ridare la parola agli italiani resta la via maestra. Se Draghi dirà che si andrà a votare tra due anni è chiaro che noi non potremo votare lui. Anche perché non è vero che non si possa andare alle elezioni, Matteo Salvini, in un colloquio con ‘La Stampa’, resta fermo sulla linea del voto il prima possibile: ‘Questa primavera voteranno venti milioni di italiani, a Roma, Milano, Torino, Bologna e così via. Di una cosa però sono certo. Il centrodestra è compatto e continuerà a muoversi come ha fatto finora: tutto insieme. E comunque ci vuole un governo politico, basta con i tecnici. Io sono il segretario del primo partito della coalizione e del Paese e ai miei alleati ho detto: andiamo ad ascoltare quello che Draghi ci dirà, valutiamo e troviamo una posizione comune.  Questo è il mio obiettivo. Ma ne parleremo dopo che avremo incontrato Draghi. Farlo prima è inutile’.

Berlusconi per il Quirinale? ‘Da un punto di vista legale, Berlusconi è perfettamente eleggibile. E da quello politico è molto meglio lui di molti altri’.

 Quanto alle voci di strategia con Renzi per far cadere Conte: ‘Ma figuriamoci, sono tutte leggende. Con Renzi non abbiamo concordato alcunché’. 

Taqyeem – Review Options

Sposta in altoSposta in bassoAttiva/disattiva il pannello: Taqyeem – Review OptionsReview Box Position  Disable  Top of the post  Bottom of the post  Custom position 

Sahifa – Post Options

Sposta in altoSposta in bassoAttiva/disattiva il pannello: Sahifa – Post Options

WP2Social Auto Publish

Sposta in altoSposta in bassoAttiva/disattiva il pannello: WP2Social Auto Publish

Facebook Enable auto publish post to my facebook accountYesNoPosting method  Simple text message    Upload image to app album  Upload image to timeline album      Attach your blog post    Share a link to your blog post    Message format for posting   –Select–  {POST_TITLE}    {PERMALINK}   {POST_EXCERPT}    {POST_CONTENT}     {BLOG_TITLE}     {USER_NICENAME}     {POST_ID}     {POST_PUBLISH_DATE}     {USER_DISPLAY_NAME}   

Tweet Like Plusone (extra options)

Sposta in altoSposta in bassoAttiva/disattiva il pannello: Tweet Like Plusone (extra options)

URL to share: 
If you want to share a URL that is not your Post URL. (Leave blank to share default URL)

Image to share: 
If you want to share a custom image. (Leave blank to share default image)

Custom Title: 
Custom Title that you want to share. (Leave blank to share default Title)

Custom Description: 
Custom description that you want to share. (Leave blank to share default Description)

Sahifa – More Options

Sposta in altoSposta in bassoAttiva/disattiva il pannello: Sahifa – More Options

  • Articolo
  • Blocco

Stato e visibilità

VisibilitàPubblicoPubblicaImmediatamenteMetti in evidenza nella parte alta del blogIn attesa di revisione

Mario Draghi ha lasciato la sua casa alle porte di Città della Pieve. La vettura della scorta e un’altra auto con i vetri oscurati, quella probabilmente con a bordo il presidente del Consiglio incaricato, sono uscite dalla tenuta del centro umbro.

Si sono quindi dirette sulla strada principale dalla quale è possibile anche raggiungere l’autostrada. Anche la pattuglia dei carabinieri che sorveglia gli ingressi si è allontanata.

Draghi ha trascorso in Umbria la prima notte da presidente del Consiglio incaricato nella sua casa immersa in un bosco alle porte di Città della Pieve. L’ex presidente della Bce è arrivato in serata accompagnato dalla scorta. Ha probabilmente scelto la tranquillità del borgo umbro per trascorrere qualche ora in famiglia dopo avere ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’incarico di formare il nuovo Governo. In vista delle consultazioni con i partiti in programma da oggi a Roma. Nell’area dove si trova il casolare della famiglia Draghi nessun maxi dispiegamento di forze di polizia. La scorta ha sorvegliato ‘discretamente’ tutta l’area mentre una pattuglia dei carabinieri era all’ingresso di uno dei viali che conduce alla casa. In mattinata Draghi ha quindi lasciato Città della Pieve diretto probabilmente a Roma dove è atteso dalle consultazioni per la formazione del nuovo governo.

Mario Draghi accetta con riserva l’incarico di formare il nuovo governo che gli ha conferito il presidente della Repubblica Mattarella. ‘È un momento difficile. L’emergenza richiede risposte all’altezza. Sono fiducioso che dal confronto con i partiti emerga unità’. Lotta al virus, vaccinazioni, rilancio dell’Italia sono le sfide indicate dal presidente incaricato, che ha visto i presidenti delle Camere e ha avuto poi un lungo incontro con Conte a Palazzo Chigi. 

Draghi si sta preparando alle consultazioni con le forze politiche: dovrebbe cominciarle nel pomeriggio in uno studio di Montecitorio. Grande attenzione anche ai rapporti con le parti sociali che potrebbero essere incontrate da Draghi a margine delle consultazioni con i partiti. 

La scelta dell’ex presidente della Bce per l’incarico scuote i partiti che si stanno riunendo per decidere la lunea in vista delle consultazioni. Giuseppe Conte non sarebbe disponibile a fare il ministro nel nuovo governo guidato da Mario Draghi. E’ quanto si apprende in ambienti M5s, da chi dice di aver sentito il premier uscente nelle ultime ore. Fonti di Palazzo Chigi, interpellate al riguardo, non confermano né smentiscono l’indiscrezione.

‘Ridare la parola agli italiani resta la via maestra. Se Draghi dirà che si andrà a votare tra due anni è chiaro che noi non potremo votare lui. Anche perché non è vero che non si possa andare alle elezioni, Matteo Salvini, in un colloquio con ‘La Stampa’, resta fermo sulla linea del voto il prima possibile: ‘Questa primavera voteranno venti milioni di italiani, a Roma, Milano, Torino, Bologna e così via. Di una cosa però sono certo. Il centrodestra è compatto e continuerà a muoversi come ha fatto finora: tutto insieme. E comunque ci vuole un governo politico, basta con i tecnici. Io sono il segretario del primo partito della coalizione e del Paese e ai miei alleati ho detto: andiamo ad ascoltare quello che Draghi ci dirà, valutiamo e troviamo una posizione comune.  Questo è il mio obiettivo. Ma ne parleremo dopo che avremo incontrato Draghi. Farlo prima è inutile’.

Berlusconi per il Quirinale? ‘Da un punto di vista legale, Berlusconi è perfettamente eleggibile. E da quello politico è molto meglio lui di molti altri’.

 Quanto alle voci di strategia con Renzi per far cadere Conte: ‘Ma figuriamoci, sono tutte leggende. Con Renzi non abbiamo concordato alcunché’. 

Circa Redazione

Riprova

ELEZIONI: DAMIANO, “AL PD SERVE UN PROGRAMMA POPOLARE”

“Il PD, a mio avviso, dovrebbe scrivere un “programma popolare”, perché non si tratta di …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com