Doppio colpo di Uran. Crono e maglia rosa!

Colpo grosso per il colombiano dell’Omega Rigoberto Uran che vince la “cronometro dei vini” e strappa la maglia dalle spalle di Cadel Evans, autentica delusione di questa cronometro che lo vedeva come uno dei favoriti. La Barbaresco – Barolo, cronometro di 42.2 km, era e si è rivelata come una crono non per specialisti. Infatti il tracciato non era completamente pianeggiante con tratti in salita comunque pedalabile. Il terreno ideale, almeno in teoria, per Cadel Evans. L’inizio era tutto in leggera salita fino al primo riferimento cronometrico al gran premio della montagna di Boscasso, quindi discesa veloce verso Alba da dove cominciava il tratto dedicato ai cronoman fino alla salita di Castiglione Falletto, prima di una nuova discesa che precede l’ultima breve salita prima dell’arrivo a Barolo. L’ormai ex maglia rosa è sembrato in affanno sin dal primo chilometro mentre Uran volava e divorava i 42 km della Barbaresco – Barolo percorsi in 57′ 34” togliendo anche la gioia dell’impresa a Diego Ulissi, a un passo dal tris di vittorie. In chiave italiana ottima la prestazione di Domenico Pozzovivo che, al di là di ogni più rosea previsione, è stato super guadagnando su Nairo Quintana che ha impiegato 1h 00′ 15”, 32 secondi peggio di Pozzovivo. E il colombiano, indicato come il favorito del Giro, rischia di dire addio ai suoi sogni di rosa avendo perso quasi tre minuti. Ottima la prova anche del terzo della generale Rafal Majka quarto in 59′ 13”. Tornando a Cadel Evans, nonostante il terzo posto finale, come detto prima, è sembrato sempre in difficoltà. Lo dimostrano i ritardi a tutti gli intertempi ma anche le sbandate e i fuori strada dell’australiano che alla fine paga 1′ 34” e perde la maglia. La cronometro di Barolo, quindi, sconvolge il Giro con Uran adesso grande favorito. Per lui adesso 37” su Evans, 1′ 52” su Majka, 2′ 32” du Pozzovico e 3′ 29” su Quintana.  Ricapitolando, questo l’ordine d’arrivo: Uran in 57’34”; Ulissi a 1’17”; Evans a 1’34”; Majka a 1’39”; Brambilla a 1’53”; Poels a 2’00”; Kelderman a 2’03”; De Gendt a 2’07”; Pozzovivo a 2’09”; Gretsch a 2’12”. Questa la generale: Uran; Evans a 37″; Majka a 1’52”; Pozzovivo a 2’32”; Kelderman a 2’50”; Quintana a 3’29”; Aru a 3’37”; Poels a 4’06”; Morabito a 4’20”; Kiserlovski a 4’41”.

Sebastiano Borzellino

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