Sono dodici le misure previste dal decreto Sostegni per il comparto lavoro: dagli ammortizzatori sociali, Reddito d’emergenza e Reddito di cittadinanza, al sostegno delle grandi imprese, come l’ex Ilva, passando il settore aeroportuale.

Il decreto legge, con uno stanziamento di circa 32 miliardi di euro, prevede nuove misure per il sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da Covid-19. Vediamole insieme.

Sono previste:

  • 13 settimane di cassa integrazione ordinaria Cigo, dal primo aprile 2021 al 30 giugno 2021, senza pagamento del contributo addizionale.;
  • 28 settimane dal primo aprile 2021 al 31 dicembre 2021 di Cassa in deroga più assegno ordinario senza pagamento del contributo addizionale;
  • 120 giorni di Cisoa (Cassa integrazione salariale operai agricoli) nel periodo compreso tra il primo aprile 2021 e il 31 dicembre 2021.

Il decreto Sostegni prevede un primo blocco dei licenziamenti individuali e collettivi fino al 30 giugno 2021. Successivamente, ma solo per i datori di lavoro che fruiscono dei trattamenti di integrazione salariale con causale COVID-19, è previsto un ulteriore blocco dei licenziamenti dal 1° luglio 2021 al 31 ottobre 2021 e per l’intero periodo di fruizione dei suddetti trattamenti.

Confermate le deroghe stabilite nella legge di Bilancio per il 2021.

Sono riconosciute nuove indennità per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo. In particolare, è riconosciuta, a determinate condizioni e nel rispetto di specifici requisiti, un’indennità onnicomprensiva pari a 2.400 euro ai:

  • dipendenti stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie iscritti alla Gestione separata con accredito nello stesso arco temporale di almeno un contributo mensile;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

La domanda per le indennità va presentata all’Inps entro il 30 aprile 2021, tramite modello di domanda predisposto dal medesimo Istituto.
Ci sarà anche una indennità per i lavoratori dello sport.

Rifinanziamento del Rem per tre ulteriori mensilità da marzo a maggio 2021. Riconoscimento automatico delle tre quote di Rem per chi ha cessato tra il primo luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 Naspi e discoll e non ha né un lavoro subordiretta dinato o un contratto di collaborazione né una pensione diretta o indiretta.

Incremento dell’autorizzazione di spesa di1 miliardo di euro. Per il 2021 sospensione dell’erogazione del Rdc (in luogo della decadenza) in caso di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato, entro il limite di 10.000 euro, per la durata del contratto di lavoro e comunque non oltre i sei mesi.

Dalla data di entrata in vigore del decreto Sostegni e fino al 31 dicembre 2021 l’indennità è concessa a prescindere dal requisito dei 30 giorni di effettivo lavoro nei 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione ai fini della concessione della Naspi.

L’assenza da lavoro dei lavoratori dipendenti pubblici e privati in condizioni di particolare fragilità è equiparata al ricovero ospedaliero fino al 30 giugno 2021, senza computo dell’assenza nel periodo di comporto.
Sono interessati dalla disposizione:

  • i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (art. 3, comma 3, legge 104/1992);
  •  lavoratori in possesso di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita.

Viene incrementato il fondo Terzo settore con 100 milioni di euro per il 2021. Proroga al 31 maggio 2021 del termine per l’adeguamento alle disposizioni del Codice del terzo settore (dlgs 117/2017) degli statuti degli enti del terzo settore. Proroga del termine della convocazione delle assemblee per approvazione bilanci.

Fino al 31 dicembre 2021, ferma restando la durata massima complessiva di ventiquattro mesi, è possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di dodici mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.

Incremento del fondo di solidarietà del settore aeroportuale e possibilità di integrare le prestazioni di cassa integrazione salariale in deroga con causale covid-19 richieste dalle imprese del trasporto aereo.

Incremento del Fondo Sociale per Occupazione e Formazione di 400 milioni di euro per l’anno 2021 e proroga dell’importo aggiuntivo (10%) del trattamento di integrazione salariale straordinaria per il 2021 per i dipendenti di Ilva.

Previsto un incremento, pari a 1.500 milioni di euro, della dotazione finanziaria del Fondo per l’esonero dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti, che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto a quelli dell’anno 2019 (articolo 1, comma 20, della legge n. 178/2020).