Divieto di pignoramento per la prima casa ma non per i reati tributari corte di cassazione sezione Penale

Divieto di pignoramento per la prima casa ma non per i reati tributari Corte di Cassazione sezione III Penale sentenza n°899572020
Come noto il famoso decreto del fare del 2013 ha previsto il divieto di pignoramento della prima casa.

Ci si è chiesto se tale divieto valga anche nel caso del sequestro penale ossia possa agevolare non solo chi non ha voluto o potuto pagare le tasse, ma anche chi commette un reato in materia tributaria ed sia stato raggiunto da un rinvio a giudizio.

Orbene, sul punto si è espressa la Suprema Corte, sezione III penale, con la sentenza n. 8995/2020, stabilendo come in presenza di reati tributari possa essere sequestrata a fini della successiva confisca la prima casa dell’imprenditore.

La pronuncia si pone in contrasto con i precedenti della medesima sezione.

La Suprema Corte, infatti, stabilisce come la previsione contenuta nella normativa sulla riscossione, non si applica ai provvedimenti di tipo penale.

Nel caso di specie, al legale rappresentante di una società indagato per dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di false fatture veniva sequestrato ai fini della futura confisca un immobile adibito a “prima casa”.

La misura cautelare era confermata dal Tribunale del riesame la cui decisione era impugnata per Cassazione che ha stabilito questa rigorosa interpretazione.
Movimento Genitori Separati

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