Con la promozione dell’associazione Esquilino Poesia, lunedì 4 maggio è stata presentata negli spazi del teatro di Santa Bibiana la nuova raccolta di poesie di Raffaele Ciminelli, “Di là c’è il vero. Poesie di fede negli anni 2000”, pubblicata da Edizioni Ensemble.
L’incontro si è svolto nel raccolto spazio teatrale della chiesa di Santa Bibiana, in un clima intimo e partecipato che ha favorito il dialogo tra autore e pubblico.
Ad aprire la serata è stata Maresa Elia, che ha introdotto il Rettore Padre Ramirez Herrera. Nel suo breve intervento, il sacerdote ha offerto una chiave di lettura significativa per l’intero evento, affermando: «La poesia è una carezza per i nostri sensi», una frase che ha dato il tono alla presentazione.
A seguire, Plinio Perilli ha guidato il pubblico in un’analisi attenta e puntuale della produzione poetica di Ciminelli, soffermandosi su alcuni componimenti della raccolta e mettendone in luce i nuclei tematici e stilistici. Nella quarta di copertina, Perilli scrive: «Di là c’è il vero significa che la Realtà contiene e lenisce sé stessa, è pronta anche per grandi progetti, ma essi arrivano perseguendoli a piccoli passi, col viatico d’una soave e concreta speranza».
La serata è stata arricchita da momenti di lettura e da interventi spontanei del pubblico, segno di un coinvolgimento autentico e di un interesse vivo per i temi affrontati.
In una breve intervista prima dell’incontro, l’autore mi ha raccontato il suo percorso personale. Ciminelli si è avvicinato alla scrittura in età adulta, iniziando a pubblicare dopo la pensione, quando ha potuto dedicarsi con maggiore libertà alla poesia. Le sue opere nascono senza un disegno prestabilito: “la poetica non si inventa, si fa”, afferma.
Tra le principali fonti di ispirazione emergono la natura, i bambini e gli affetti, con una particolare attenzione alla dimensione della tenerezza. Centrale è anche l’elemento spirituale, che attraversa la raccolta e si propone come risposta a una contemporaneità spesso distante dalla trascendenza.
Accanto alla poesia, Ciminelli ha esplorato anche la narrativa, dando vita al personaggio di “Parolino”, protagonista di racconti rivolti ai più giovani, e affrontando temi più complessi in romanzi come Angelo Rosso e Io vi assolvo.
La presentazione di “Di là c’è il vero” si è così configurata non solo come un momento di divulgazione letteraria, ma come un’occasione di riflessione condivisa, in cui poesia e fede si intrecciano per restituire uno sguardo umano e profondo sulla realtà.
Loredana Margheriti
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