Decreto Sicurezza, come cambia il turismo a Roma: addio ai gladiatori del Colosseo

Svolta sicurezza nelle città italiane e i riflettori si accendono su Roma, un museo a cielo aperto troppo spesso al centro di episodi di vandalismo che colpiscono ad esempio le magnifiche fontane o i poli turistici free. La sfida delle istituzioni è quella di invertire la tendenza ridando dignità alla Città Eterna.

Roma, Daspo urbano per chi si fa il bagno nelle fontane È incluso nel decreto Sicurezza. Il DASPO urbano, ossia il divieto di frequentare una determinata area per le persone che vengono colpite dal provvedimento. Si tratta di un divieto che costringe i trasgressori a non circolare in determinate zone per quarantotto ore, ma la restrizione può arrivare fino a sessanta giorni nel caso di un soggetto recidivo. Nuove norme contrasteranno anche l’incivile moda dei bagni nelle fontane capitoline o comunque il loro uso improprio. Anche in questo caso scatta il DASPO di quarantotto ore. Il  decreto Sicurezza lascia però intatte le tradizioni: si potrà continuare infatti lanciare la famosa moneta nella fontana di Trevi, ad esempio. Fonte Fotohttps://commons.wikimedia.org/wiki/ Vietato scattare foto con personaggi in costume Tempi duri anche per i gladiatori e i centurioni che un tempo affollavano il Colosseo e le zone limitrofe. Le nuove disposizioni vietano di scattare foto con personaggi in costume dietro compenso. Tra gli altri provvedimenti spicca il divieto di promuove i tour turistici e la vendita dei biglietti per i musei e per i teatri a meno che il venditore non sia dotato di abilitazione e a meno che non sia espressamente autorizzato a svolgere la propria attività.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com