Dal carcere per i ‘furbetti’ alla plastic tax: ecco come cambia la manovra

E’ stato un vertice di maggioranza intenso e molto teso quello  a Palazzo Chigi. Un incontro che è servito a trovare l’intesa su alcuni punti della legge di bilancio. Vediamo nei dettagli tutte le novità della manovra approvata ‘salvo intese’ nel Consiglio dei ministri. Meno stretta su contante e partita Iva Uno dei nuovi ‘ingressi’ sono sicuramente le strette minori su contante e partita Iva. Entrando maggiormente nei dettagli non ci dovrebbe essere la multa per tutti i negozi che non hanno rispettato l’obbligo del Pos. Le sanzioni sono previste da luglio 2020 ma prima si deve trovare l’accordo sulle commissioni. Rinviato anche il taglio del tetto all’uso del contante mentre ci potrebbe essere una morsa più leggera sulle partite Iva fino a 65mila euro.

Accordo trovato anche sul carcere gli evasori. La pena è stata alzata dai sei agli otto anni con la soglia per il carcere che dovrebbe essere fissata a 100mila euro. Anche qui una novità importante visto che fino a ieri il limite era di 50mila euro. Una modifica voluta dal PD che ha dovuto ‘cedere’ sul Pos. Un compromesso, quindi, che è servito a mettere in sicurezza che sembrava traballare sulla manovra.

Sembrava ormai raggiunto l’accordo sulla Sugar Tax e la Plastic Tax ma nel vertice  si è deciso di fare un passo indietro. La prima tassa dovrebbe essere cancellata mentre la seconda ridotta. In questo caso a vincere è stato il Centrosinistra compatto visto che sia Italia Viva che il Partito Democratico avevano espresso i propri dubbi. Ma la discussione sui due provvedimenti sarà ripresa nelle prossime settimane.

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