CROLLI – TEATRO BRANCACCIO 25-26 LUGLIO – FUTURO FESTIVAL

OTI – Officine del Teatro Italiano e [
MATRICE
IN in collaborazione con BRANCACCIO DANZA
presentano
CROLLI
PRIMA NAZIONALE
Regia e coreografia Alessia Gatta
SPETTACOLO DAL VIVO DANZA CONTEMPORANEA
Danzatori [Ritmi Sotterranei] contemporary dance company
Testo di Marco Ubertini aka HUBE interpretato da
Giacomo Ferrara
Rapper
White Boy – Disegno sonoro Mokadelic
Scenografia Alessia Gatta in collaborazione con l’artista Viola Pantano
Disegno luci Alessandro Caso – Adattamento teatrale Eleonora Di Fortunato
Costumi
Gloria Pasquali-
Direzione organizzativa
Laura Rea
FUTURO FESTIVAL
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI DANZA E CULTURA CONTEMPORANEA
PRIMA EDIZIONE
TEATRO BRANCACCIO
25-26 LUGLIO ore 21
Debutta in prima nazionale al
Teatro Brancaccio
, all’interno della rassegna
Futuro Festival
, lo spettacolo
di
natura multidisciplinare
Crolli
”, nato da un’idea della coreografa
Alessia Gatta
della [
Ritmi Sotterranei]
contemporary dance company
.
Tratto dall’omonimo libro di Marco Belpoliti.
In un tempo sospeso un viaggiatore abita un territorio dalle anonime origini, un rifugio immaginario che
diviene luogo per la sopravvivenza. In un intimo flusso di coscienza, si interroga sulla natura del suo sentire
con la mente e con il corpo, si rivolge ad un’indefinita interlocutrice, mostrandosi onnisciente sugli
avvenimenti passati, presenti, futuri… In questa storia ogni evento è inatteso e contemporaneamente
atteso.
Dalla profonda riflessione suggeritale dall’omonimo libro di Marco Belpoliti, Alessia Gatta firma la
regia e la coreografia di “Crolli”, un’indagine che, partendo da un’interpretazione in chiave metaforica di
avvenimenti storici a cavallo tra due secoli (quali la caduta del muro di Berlino e l’abbattimento delle Torri
Gemelle) racconta la storia di un’identità, permettendo che esperienza collettiva ed esperienza personale
entrino in dialogo.
In scena 12 danzatori professionisti che, grazie a specifiche peculiarità tecniche ed interpretative, utilizzano
differenti vocabolari corporei per movimenti rappresentativi nell’ottica del physical theatre con
contaminazioni dal mondo urban. La drammaturgia permette l’espressività dei corpi umani che, diventando
campi di battaglia, si intrecciano e si allontanano
in un continuo vortice.
Il progetto vede anche la partecipazione speciale dell’attore
Giacomo Ferrara
, giovane rivelazione dell’anno
conferitogli ai Nastri d’Argento 2017 e noto per il personaggio di “Spadino” nella serie Netflix “Suburra”. Dà
voce, grazie ai visionari testi di Hube – Marco Ubertini (riadattati teatralmente da Eleonora di Fortunato) al
personaggio archetipico del viaggiatore che, immerso in un’ambigua solitudine, riflette, dissertando e
rivelando, sull’infinito concetto di libertà. Tante voci raccontano la stessa storia per mezzo
dell’interrelazione tra le arti, le quali comunicano reciprocamente non solo attraverso lo scambio fisico, ma
soprattutto energetico.
La fusione tra linguaggi contemporanei vede in “Crolli” la collaborazione artistica della band
Mokadelic
(nota al grande pubblico per aver composto le colonne sonore di “Gomorra”, “Sulla mia pelle” e “Romulus”)
che ne cura il disegno sonoro inedito, consentendo attraverso sinfonie fatte di sonorità dense, distorsioni
melodiche, suggestioni post-rock, neopsichedeliche, ambient/elettroniche, la creazione di un’atmosfera
rarefatta e a tratti malinconica.
Non da ultimi, la partecipazione del rapper
WhiteBoy
e dell’artista
Viola Pantano
– anche interprete e
performer dello spettacolo
– che ha realizzato gli elementi scenici scultorei. Distese aride, città abbandonate,
panorami devastati dal tempo e da un silenzio che fa rumore, abiti sbiaditi e impolverati, kit di
sopravvivenza concorrono alla composizione di immagini distopiche di catastrofe e disastro appartenenti a
una struttura cronologicamente asimmetrica, frutto anche di un fascino per l’ambiziosa serie televisiva
tedesca “Dark”.
Lo spettacolo si presenta in linea con la ricerca più ampia, portata avanti sin dalla sua formazione nel 2000
della [Ritmi Sotterranei] contemporary dance company su pensiero/ corpo/ spazio. La filosofia identificativa
della compagnia ha sempre po
sto l’attenzione sulla materia, sul suo essere plasmabile in forme che
ritornano – il quadrato, il cubo -, la sua relazione con l’ambiente. Ecco che “Crolli” mette in scena il ferro: il
materiale che, proveniente dalla natura, è il più largamente trasformato e impiegato dall’uomo.
Scrive Belpoliti: “Viviamo un «tempo penultimo»: una fine che non finisce di finire” e la coreografa Gatta
sembra essere animata dalla volontà e dal desiderio di acuire il nostro sguardo verso la società che
abitiamo. Come nel libro, fondamentale è la fiducia riposta nel ruolo dell’arte e nella vitalità artistica degli
ultimi anni per la capacità di questa di cogliere lo spirito dei tempi “perché un’idea non muore, un’idea non
crolla” (Hube). Inoltre è ritenuto prezioso lo spazio per la riflessione ermeneutica: si forniscono strumenti e
suggestioni per la nascita di un pensiero personale, cercando di evitare interpretazioni precostituite.
_Matilde Cortivo
Danzatori
[Ritmi Sotterranei] contemporary dance company (
Vanessa Guidolin, Viola Pantano, Matilde
Cortivo, Greta Martucci, Rebecca Pantano, Alessandra Fanella, Daniele Toti, Anthony Dezio, Gianluca D’Alò,
Andrea Bouothmane, Alessandro Plos, Francesco Colella
)
TEATRO BRANCACCIO
– Via Merulana, 244, 00185 Roma
Prezzo biglietti: da 20.50€ a 28,50€

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