Crisi: in 5 anni oltre 5mld di ore di cassa integraizone

ROMA. Gli ultimi segnali sull’impiego della cassa integrazione sono stati positivi, con un calo del ricorso agli ammortizzatori sociali che lascia presagire a un recupero economico, ma i segni della crisi restano profondi. Nel quinquennio che si è concluso ad agosto 2015 sono state autorizzate 5 miliardi e 176 milioni di ore di cassa integrazione. Ad evidenziarlo è un rapporto della Cgil, il quale sottolinea come il fenomeno abbia interessato oltre 500 mila posizioni lavorative a zero ore per ogni anno, con una perdita di reddito per ogni lavoratore coinvolto di oltre 40 mila euro al netto delle tasse.

Il totale del reddito perso ammonta a oltre 20 miliardi di euro al netto delle tasse. Le ore di Cig richieste e autorizzate ad agosto sono state 39.331.427, con una riduzione sul mese precedente del -24,93% mentre rispetto al mese di agosto 2014 la riduzione è del -41,75%, il rapporto della Cgil, comunica anche che dall’inizio dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2014, la riduzione è del -31,08% per un totale di 457.213.809 ore di Cig. La Cgil sottolinea come ogni lavoratore in Cig a zero ore per tutto il periodo ha subito una riduzione del salario al netto delle tasse di circa 5300 euro, e si è determinata una riduzione nel monte salari già di oltre 1 miliardo e 750 milioni di euro, netti nelle tasche dei lavoratori coinvolti.

I settori che sono più in difficoltà e con più ore richieste, restano il settore meccanico (-33,79%), il settore del commercio (-37,67%), il settore dell’edilizia (-29,82%). Infine il sindacato sottolinea, “si poteva e si doveva fare molto di più da subito, se la crisi già evidente dal 2008, non fosse stata colpevolmente ignorata, da molti personaggi politici fino a ieri al governo del Paese. Questo quinquennio di cassa integrazione, si chiude con un trend in netto miglioramento, evidente in questi mesi del 2015. Questo è un segno di progresso nei parametri economici, ma per attraversare il deserto c’è ancora molta strada da fare.

Fabio D’Amora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com