L'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini arriva per la seconda udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio per sequestro di persona dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini per i ritardi nello sbarco da nave Gregoretti di 131 migranti ad Augusta il 31 luglio 2019, nell'aula bunker del carcere di Bicocca a Catania, 12 dicembre 2020. ANSA/ORIETTA SCARDINO

Crisi di governo e Salvini: ‘La parola vada agli italiani’

Ore febbrili, soprattutto all’interno della coalizione che fu maggioranza, ma acque agitate anche nel centrodestra. La coalizione appare divisa tra chi, come Fdi, non vede alternativa al voto e chi, come Fi, non esclude un governo di unità nazionale. Nelle ore più calde interviene direttamente Silvio Berlusconi che prima smentisce ‘ogni trattativa per un eventuale sostegno al governo incarica’. Come dire, addio ‘responsabili’. Quindi propone una via d’uscita: ‘La strada maestra è una sola: rimettere alla saggezza politica e all’autorevolezza istituzionale del Capo dello Stato di indicare la soluzione della crisi, attraverso un nuovo governo che rappresenti l’unità sostanziale del paese in un momento di emergenza oppure restituire la parola agli italiani’.

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, chiede invece che si fermino ‘i giochini di Palazzo’ e si ridia ‘la parola al popolo’ per avere un Parlamento e un governo ‘per cinque anni seri e legittimati, scelti dagli italiani’. Anche la Presidente di FdI,Giorgia Meloni all’attacco: ‘L’Italia non si merita questo schifo’.

Salvini: ‘Conte si è dimesso? Avrebbe già dovuto farlo, non ha i numeri. C’è un piano vaccinale fermo. Ci sono le scuole riaperte in una città si e in una no. Ci sono 2 milioni di posti di lavoro a rischio e noi stiamo in ballo degli umori di Conte, Renzi, Di Maio, Zingaretti e delle trattative di Tabacci e Mastella? E irrispettoso. Disgustoso. È volgare e deprimente. Spero  che gli italiani tornino ad avere un governo serio e stabile il prima possibile. L’Italia non può rimanere immobile in attesa della compravendita di senatori in cambio di non si sa che cosa. Siamo in un momento grave. Piuttosto che tirare a campare con un governicchio e ammucchiate, è meglio ridare la parola agli italiani e poi stare tranquilli per 5 anni. Mi aspetto che prevalgano il buonsenso e l’amore per il Paese. Ci sono aziende in crisi e lavoratori in difficoltà, quindi mi auguro che se non hanno i numeri per governare si facciano da parte. In Parlamento non ci sono soluzioni. Non vedo alternative al voto’.

Meloni: ‘Lunedì nero, l’Italia non merita questo schifo. Draghi, Di Maio o Fico: ecco chi vogliono piazzare al posto di Conte per evitare le urne.

Del resto, ha anche sostenuto Salvini in un inciso, ‘non vedo come questo Parlamento possa inventarsi formule diverse. È meglio investire due mesi per ridare la parola al popolo italiano. Che non tirare a campare per due anni. Mi sembra molto più utile per l’Italia e per gli italiani che sia il popolo a scegliere nell’arco di due mesi quello che accadrà nei prossimi 20 anni. Il momento è delicato. E dopo la salita al Colle dei giorni scorsi, Salvini chiama a raccolta il centrodestra unito. In base a quanto appreso  da fonti della Lega, il numero uno della Lega avrebbe chiamato gli altri leader del centrodestra per ribadire l’unità della coalizione e affidarsi in questo momento delicato alla saggezza del Colle. Il centrodestra è compatto. La linea della coalizione resta quella espressa pochi giorni fa al Quirinale.

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