epa08947821 A passerby walks through sunlight in a covered passage in Tokyo, Japan, 19 January 2021. The Tokyo Metropolitan Government announced that it has confirmed that 1,240 new people have been infected with the new coronavirus in Tokyo as the number of severely ill patients reached a new record at 155 in the Japanese capital. EPA/FRANCK ROBICHON

Covid: Pechino, isolati primi casi della variante inglese

A Pechino sono stati isolati dei primi casi legati alla cosiddetta variante inglese del coronavirus. Lo hanno comunicato le autorità sanitarie cinesi. Due casi di Covid-19 rilevati a Pechino sono riconducibili alla variante britannica, altamente trasmissibile, e per questa ragione, cinque quartieri a sud della capitale sono stati posti in lockdown.

I casi nel distretto di Daxing, dove c’è il nuovo aeroporto internazionale, sono stati “considerati come varianti del nuovo coronavirus scoperto nel Regno Unito”, ha affermato il capo dell’autorità sanitaria di Pechino, Pang Xinghuo.

Ieri l’Organizzazione mondiale della Sanità ha fatto sapere che la variante inglese continua a diffondersi in tutto il mondo: la scorsa settimana era presente in 60 paesi e territori, 10 in più rispetto al 12 gennaio. La variante sudafricana, che, come quella inglese, è molto più contagiosa del virus originale SARS-CoV-2, si diffonde più lentamente ed è presente in 23 paesi e territori, 3 in più rispetto al 12 gennaio, precisa l’Oms nel suo rapporto epidemiologica settimanale.

In Portogallo, intanto, migliaia di elettori in quarantena o residenti in case di riposo potranno votare per le elezioni presidenziali di domenica grazie ai volontari venuti a ritirare la loro scheda elettorale porta a porta. “Dobbiamo combattere la pandemia ma non possiamo sospendere la democrazia”, ha detto il sindaco di Loures, Bernardino Soares. L’operazione, senza precedenti, rappresenta “uno sforzo logistico molto complicato” e “tutto è stato organizzato all’ultimo minuto”. In totale, sono 13.000 le persone cui è stato vietato di lasciare le proprie case e che hanno chiesto di beneficiare di questa possibilità.

Il governo olandese annuncerà a breve una stretta delle misure per contrastare la pandemia da coronavirus con un coprifuoco a partire da domani, il primo a livello nazionale dalla seconda guerra mondiale. Lo riferiscono i media locali tra cui l’emittente Rtl. Alcune fonti – scrive invece il portale Dutch news – hanno riferito all’emittente Nos che i ministri stanno discutendo sulla misura che dovrebbe partire dalle 20.30 fino alle 4 e 30 del mattino. Sul tavolo anche altre restrizioni alle visite domiciliari, nuove limitazioni al numero delle persone dei funerali e un potenziale divieto di volo dalla Gran Bretagna e dal Sud Africa, dove sono stati identificati per la prima volta i nuovi ceppi del virus.

Il Brasile ha registrato 1.183 morti di Covid-19 e 63.504 contagi nelle ultime 24 ore, secondo le segreterie locali di salute. Il bilancio totale dall’inizio della pandemia sale a 211.511 morti e 8.575.742 casi accertati.

Mai così pochi turisti stranieri in Giappone dal 1964, la data che segna l’inizio delle statistiche, a causa delle restrizioni per la pandemia del coronavirus che di fatto, per gran parte dell’anno, hanno bloccato gli ingressi nel Paese. Per l’intero 2020 il numero dei visitatori provenienti dai paesi esteri ha registrato un crollo dell’87,1%, rende noto l’Agenzia nazionale del turismo, a quota 4.120.000. Si tratta di appena il 10% delle previsioni antecedenti al posticipo delle Olimpiadi di Tokyo.

Intanto la Danimarca ha annunciato che sarà costretta a rivedere gli obiettivi di vaccinazione contro il Covid a causa della temporanea riduzione delle consegne di Pfizer-BioNTech in Europa. “La Danimarca sarà in grado di praticare nel primo trimestre circa 85-100.000 vaccinazioni in meno rispetto a quanto inizialmente pianificato, il che corrisponde a 42-50.000 danesi vaccinati in meno”, ha affermato in una nota l’Agenzia danese per il controllo delle malattie infettive. “Non possiamo tollerare ulteriori ritardi sulla consegna dei vaccini. Al momento è una questione di vita o di morte. Ecco perché dobbiamo accelerare la diffusione delle vaccinazioni in UE”, ha detto il Primo Ministro, Mette Frederiksen.

In Germania, il Nordreno-Westfalia interrompe le vaccinazioni per 10 giorni per mancanza di dosi del vaccino Biontech-Pfizer: lo ha confermato il ministero della Salute del Land tedesco, a quanto riferisce Dpa. “La modificata quantità di fornitura di vaccini ordinati rendono necessario un cambiamento del piano vaccinale” è scritto in una lettera arrivata alla Gazzetta Ufficiale. Le vaccinazioni nelle case di riposo e di cura per anziani e negli ospedali saranno sospese quindi fino al 31 gennaio, con le prossime consegne del vaccino.

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