Covid-19, i dati della Protezione civile: 50 morti, 531 nuovi contagi, 1.639 guariti

I dati forniti dalla Protezione civile

Il numero totale di attualmente positivi è di 56.594, con una decrescita di 1.158 assistiti rispetto a ieri.

Oggi si registrano 50 decessi.

In totale le vittime in Italia sono 32.785.

Il totale nazionale ha però la stessa cifra di ieri della Lombardia (15.840 vittime nella regione). La Protezione civile segnala che la Regione Lombardia non ha aggiornato il dato odierno sui decessi.

 Non è stato segnalato nessun decesso per Covid oggi in Lombardia, dove i nuovi positivi sono stati 285. La Regione spiega che “i flussi provenienti dalla rete ospedaliera e le anagrafi territoriali oggi non hanno segnalato decessi”.

 L’assenza di nuovi decessi per Covid-19 in Lombardia, per la prima volta dall’inizio dell’epidemia a febbraio, potrebbe essere causata dalla mancata trasmissione dei dati dalla rete ospedaliera e dalle anagrafi dei Comuni. E’ già capitato, in occasione di festività o fine settimane degli scorsi mesi, che i dati non fossero del tutto aggiornati e quelli mancanti siano stati aggiunti il giorno dopo

 I casi totali sono 229.858 (+531).

I guariti in tutto sono 140.479 (+1.639 rispetto a ieri).

I pazienti in terapia intensiva diminuiscono di 19 unità, per un totale di 553 persone.

8.613 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 82 pazienti rispetto a ieri. 47.428 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

I dati delle Regioni

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 25.614 in Lombardia, 7.703 in Piemonte, 4.457 in Emilia-Romagna, 2.660 in Veneto, 1.700 in Toscana, 1.624 in Liguria, 3.569 nel Lazio, 1.692 nelle Marche, 1.268 in Campania, 1.793 in Puglia, 535 nella Provincia autonoma di Trento, 1.453 in Sicilia, 412 in Friuli Venezia Giulia, 1.092 in Abruzzo, 195 nella Provincia autonoma di Bolzano, 53 in Umbria, 245 in Sardegna, 32 in Valle d’Aosta, 275 in Calabria, 183 in Molise e 39 in Basilicata.

 Anche dopo le riaperture di una settimana fa “i contagiati non stanno aumentando e questo è un buon segnale ma non è definitivo”. Bisogna aspettare altre due settimane. Se fra 15 giorni i contagi non aumenteranno “il segnale allora confermerà che la situazione è sotto controllo”. Lo ha detto all’Ansa l’economista sanitario, Cesare Cislaghi, commentando i dati odierni della Protezione Civile che registrano 531 contagiati contro i 669 di ieri. Ma il virus,dice l’esperto “continua a circolare” e serve “cautela”.

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