Costituito il Comitato per la tutela delle donne vittime di violenza

La Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha provveduto a nominare il Comitato per la tutela delle donne vittime di violenza, un organismo tecnico con funzioni propositive e consultive. “Il Comitato, per tutta la durata della legislatura, avrà un ruolo di supporto e orientamento, mettendo a disposizione competenze e strumenti al servizio delle politiche pubbliche – commenta il presidente Fugatti -. Le funzioni attribuite al Comitato, propositive e consultive, riguardano la promozione di buone pratiche nella tutela delle donne vittime di violenza e dello sviluppo di reti di coordinamento tra enti e soggetti coinvolti nonché la collaborazione all’attuazione del sistema informativo per la rilevazione dei dati e dei bisogni relativi alla violenza contro le donne. L’obiettivo – conclude il presidente Fugatti – è quello di rafforzare il sistema di prevenzione e di protezione delle donne. Un impegno collettivo che deve tradursi in azioni coordinate, dati condivisi e risposte tempestive, al fine di prevenire, contrastare e superare ogni forma di violenza”.

Il Comitato per la tutela delle donne vittime di violenza, che rimane in carico per la durata della legislatura, è così composto:

  • Presidente della Provincia, competente in materia di sicurezza, prevenzione e contrasto alla violenza ed alla criminalità, con funzioni di presidente o suo/a delegato/a;
  • Assessore competente in materia di pari opportunità o suo/a delegato/a;
  • Consigliera di parità o suo/a delegato/a;
  • dott.ssa Marilena Guerra, presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità fra uomo e donna;
  • dirigente della struttura competente in materia di prevenzione della violenza e della criminalità o suo/a delegato/a;
  • dirigente della struttura competente in materia di politiche sociali, o suo/a delegato/a;
  • responsabile dell’Agenzia del lavoro o suo/a delegato/a;
  • dott.ssa Filomena Chilà, rappresentante del Commissariato del Governo;
  • dott Leopoldo Testa, rappresentante della Polizia di Stato;
  • ten. col. Michele Capurso, rappresentante della Legione Carabinieri “Trentino Alto Adige”, Comando provinciale di Trento;
  • dott.ssa Loredana Pilara, rappresentante provinciale della Polizia locale;
  • dott.ssa Giulia Robol, rappresentante del Consiglio delle Autonomie Locali;
  • dott.ssa Elena Bravi, rappresentante dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari;
  • dott.ssa Sandra Dorigotti, rappresentante dell’A.L.F.I.D (Associazione Laica Famiglie In Difficoltà);
  • dott.ssa Barbara Bastarelli, rappresentante dei Centri Antiviolenza di Trento;
  • dott.ssa Jessica Mattarei, rappresentante del Villaggio del Fanciullo Sos – Trento;
  • dott.ssa Cristina Cocco, rappresentante dell’associazione Casa di Accoglienza alla vita Padre Angelo;
  • dott.ssa Giovanna Uez; rappresentante dell’associazione Acisjf Casa Tridentina della Giovane;
  • dott. Paolo Mazzurana rappresentante della società cooperativa sociale onlus Punto d’Approdo;
  • dott.ssa Chiara Mattevi, rappresentante di A.T.A.S onlus (Associazione Trentina Accoglienza Stranieri);
  • sig. Giorgio Casagrande, rappresentante del Comitato programmazione sociale;

Le funzioni di segreteria del Comitato sono affidate alla struttura provinciale competente in materia di prevenzione della violenza e della criminalità; ai componenti del Comitato non spetta alcun compenso o rimborso spese.

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